Cisterna di Latina, massacra di botte la ex e le rompe quattro costole: arrestato

Quattro costole rotte, un trauma cranico e facciale e un versamento pleurico sono le gravi conseguenze riportate da una donna massacrata di botte dall’ex compagno. L’episodio di violenza, l’ennesimo in cui a rimanere vittima è una donna, è avvenuto il 28 aprile scorso nel Comune di Cisterna di Latina, in provincia di Latina. A finire in manette un uomo di trentadue anni del posto, che i carabinieri di competenza territoriale hanno arrestato per il reato di maltrattamenti e lesioni. I fatti risalgono allo scorso mercoledì, al termine di una discussione animata. Secondo le informazioni apprese il trentaduenne ha aggredito la ex colpendola ripetutamente con calci e pugni, senza lasciarle via d’uscita.

La vittima ha ricevuto 40 giorni di prognosi

La donna è riuscita a denunciare la violenza subita solo il giorno dopo l’aggressione, perché prima di allora non poteva lasciare la casa, imprigionata dall’uomo. Nonostante stesse male per le percosse ricevute che le avevano provocato traumi e ferite, non ha potuto chiedere aiuto prima di allora. Poi si è fatta forza ed è riuscita a scappare, approfittando di un momento in cui il trentaduenne era assente. Soccorsa da un amico, è stata trasportata d’urgenza all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina in ambulanza. Date le gravi condizioni di salute nelle quali è arrivata al pronto soccorso, i medici l’hanno subito ricoverata, sottoponendola a un delicato intervento. La paziente ha ricevuto una prognosi di 40 giorni per un trauma cranico, facciale e addominale, ossia quattro costole fratturate ed un versamento pleurico e un trauma addominale. L’uomo arrestato è stato portato in carcere dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Fonte : Fanpage