​Papa: i fedeli del Myanmar vorrebbero partecipare a una messa live di Francesco

Lo hanno fatto sapere ad AsiaNews dopo aver appreso la notizia che Francesco celebrerà una messa per la comunità dei fedeli del Myanmar residenti a Roma.

Roma (AsiaNews) – Fedeli cattolici del Myanmar vorrebbero partecipare a una messa “live” celebrata dal Papa. Lo hanno fatto sapere ad AsiaNews dopo aver appreso la notizia che Francesco celebrerà una messa per la comunità dei fedeli del Myanmar residenti a Roma. Tale celebrazione si terrà il 16 maggio prossimo, solennità dell’Ascensione, alle 10.00, all’altare della Cattedra in San Pietro.

Da quando in Myanmar c’è stato il colpo di Stato dei militari, numerosi sono stati gli interventi di Francesco per la fine della repressione e la scelta del dialogo. Ancora a Pasqua, nel messaggio Urbi et Orbi aveva espresso vicinanza ai giovani del Paese che “si impegnano per la democrazia, facendo sentire pacificamente la propria voce, consapevoli che l’odio può essere dissipato solo dall’amore”. Particolarmente forti le parole usate all’udienza generale del 17 marzo: “Ancora una volta e con tanta tristezza sento l’urgenza di evocare la drammatica situazione in Myanmar dove tante persone soprattutto giovani stanno perdendo la vita per offrire speranza al loro Paese. Anche io mi inginocchio sulle strade del Myanmar e dico: cessi la violenza. Anche io stendo le mie braccia e dico: prevalga il dialogo. Il sangue non risolve niente. Prevalga il dialogo”.

Da ultimo domenica scorsa, parlando della “maratona di preghiera” che invita a recitare il Rosario ogni giorno del mese “mariano” di maggio aveva citato il Myanmar, elogiando l’iniziativa della Chiesa birmana. “In questo contesto – aveva detto – c’è un’iniziativa che mi sta molto a cuore: quella della Chiesa birmana, che invita a pregare per la pace riservando per il Myanmar un’Ave Maria del Rosario quotidiano. Ognuno di noi si rivolge alla mamma quando è nel bisogno o in difficoltà; noi, in questo mese, chiediamo alla nostra Madre del cielo di parlare al cuore di tutti i responsabili del Myanmar perché trovino il coraggio di percorrere la strada dell’incontro e della riconciliazione e della pace”.

Fonte : Asia