Milano, riapre il Teatro Elfo Puccini: il 4 maggio due spettacoli

Dopo mesi di stop a causa della pandemia, il Teatro Elfo Puccini è pronto a ripartire. In scena due spettacoli, “Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte” e “La notte di Antigone”, in due sale del teatro, con capienza al 50%, come da decreto. Il teatro di Corso Buenos Aires è il primo a Milano, insieme al Piccolo, a riaprire le sue porte agli spettatori

La stagione del Teatro Elfo Puccini si è interrotta lo scorso ottobre ma domani, martedì 4 maggio, è pronta a ripartire. E per farlo, il teatro milanese porta in scena due pièce, di cui una è la più vista nella sua storia, con più di 20.000 spettatori al debutto e nelle repliche torinesi. Parliamo de “Lo strano Caso del cane ucciso a mezzanotte“, capolavoro di Mark Haddon pubblicato nel 2003. Un romanzo tradotto in oltre venti paesi e andato in scena per la prima volta, nel 2013, al National Theatre di Londra con l’adattamento di Simon Stephen. Una storia che, ancora oggi, continua ad incantare lettori e spettatori.

La trama

L’Elfo riapre, il programma

Christopher adora Sherlock Holmes e da subito capisce di trovarsi davanti a uno di quei misteri che il suo eroe saprebbe risolvere. Inizia a scrivere un libro mettendo insieme gli indizi del caso dal suo punto di vista. E il suo punto di vista è davvero speciale. Christopher ha un disturbo dello spettro autistico che rende complicato il suo rapporto con il mondo: odia essere toccato, il giallo e il marrone, si arrabbia se i mobili di casa vengono spostati e non riesce a interpretare l’espressione del viso degli altri.

Il ragazzo scoprirà chi ha ucciso il cane e molto altro ancora, mettendo a nudo gli egoismi e l’indifferenza degli adulti. E tutto questo avrà il sapore di un grande successo.

Gli interpreti

Il M° Chailly riapre la Scala al pubblico, primo concerto il 10 maggio

Il giovane attore Daniele Fedeli interpreta Cristopher, gli altri ruoli sono affidati a volti noti al pubblico del Teatro Elfo Puccini, come Corinna Agustoni, Cristina Crippa, Elena Russo Arman, Ginestra Paladino, Debora Zuin, Nicola Stravalaci, Davide Lorino, Marco Bonadei, Alessandro Mor. A dirigerli i registi Ferdinando Bruni e Elio De Capitani.

La scena è circondata dai disegni animati di Ferdinando Bruni, che sembrano uscire dalla fantasia del protagonista, in grado di rendere lo spettacolo lieve e profondo, altamente empatico.

In scena anche “La notte di Antigone”

Fonte : Sky Tg24