Interval training e Hiit non sono la stessa cosa: le differenze

Redazione 23 aprile 2021 08:24

L’Interval training è un genere di esercizio fisico discontinuo che solitamente viene caratterizzato da una successione di esercizi in cui si alternano intervalli a bassa e alta intensità. I periodi di alta intensità sono in genere in corrispondenza o vicini all’esercizio anaerobico, mentre i tempi di recupero possono coinvolgere sia il completo riposo o attività di minore intensità.

Cos’è

L’Interval training può essere descritto come un breve periodo di lavoro seguito da riposo. L’obiettivo principale è quello di migliorare la velocità e la forma fisica cardiovascolare. Sebbene il concetto di Interval training venga nella maggior parte dei casi associato ad attività anaerobiche miste (in cui cioè viene prevista una componente aerobica e una anaerobica) o all’High intensity interval training (Hiit), di per sé esso fa riferimento ad una vasta categoria di esercizi, in cui non necessariamente è presente una componente anaerobica. Il concetto generale di Interval training sta infatti ad indicare il fatto che l’atleta esegue una prestazione fisica per un certo periodo di tempo ad una maggiore intensità e battito cardiaco, interrotta da periodi di recupero, prima di tornare a svolgere la prestazione fisica vera e propria.

Quindi, nell’allenamento intervallato, tra la vera e propria prestazione, si intervallano periodi in cui all’atleta viene concessa una forma di recupero. Tuttavia, questo recupero può essere attivo o passivo. Il recupero attivo può significare che il periodo di intervallo viene svolto mantenendo il fisico in movimento o in attività, ad esempio semplicemente riducendo drasticamente l’entità dello sforzo svolgendo lo stesso esercizio, oppure eseguendo un altro esercizio ma poco pesante. In questo senso l’esercizio non viene propriamente interrotto, ma viene semplicemente interrotta la prestazione più intensa. Il recupero passivo può essere invece inteso come un completo arresto dell’attività fisica.

Differenze con l’Hiit

Molto spesso i termini High intensity interval training (Hiit) e Interval training (It) vengono scambiati o utilizzati per indicare lo stesso tipo di allenamento, in realtà si tratta di due tipologie di workout differenti. Più che differenze, si può dire che l’Hiit si presenta come una particolare tipologia di Interval training con delle caratteristiche peculiari, mentre l’Interval training fa riferimento ad una vasta categoria di allenamenti fisici. L’Interval training è un concetto molto più generico, e può essere organizzato in maniera molto diversa da un protocollo Hiit.

L’Hiit è un termine solitamente attribuito agli sprint anaerobici, e molto spesso viene proposto nell’ambito del fitness sulle macchine cardiovascolari. Le zone di intensità in cui viene impostato l’Hiit sono più definite, e oscillano tra la moderata (50-65% VO2max) e l’alta intensità (85-95% VO2max), cioè muovendosi al di sotto e al di sopra della soglia anaerobica, rendendo l’esercizio un ibrido tra aerobico e anaerobico. Le fasi di risposo prevedono più spesso il recupero attivo sullo stesso esercizio a moderata intensità. Al contrario, un generico Interval training può non prevedere alcun recupero attivo, può prevedere l’esecuzione di un altro esercizio durante il recupero attivo, può non superare la soglia anaerobica e quindi non prevedere una rilevante componente anaerobica pur mantenendosi ad un livello tale da incrementare il dispendio glucidico, di conseguenza può non essere svolto ad alte intensità.

Benefici

L’interval training è uno dei metodi di allenamento preferiti dagli allenatori in funzione della sua efficacia nel miglioramento dell’attività cardiovascolare e anche per la sua capacità di allenamento completo. L’interval training può essere un mezzo efficace per innalzare la soglia anaerobica in un atleta, soglia che, secondo quanto appurato, è un fattore significativo delle prestazioni per le gare di lunga distanza.

Questo metodo di allenamento può essere più efficace nell’indurre la perdita di grasso rispetto ad un semplice allenamento a un livello di intensità moderata della stessa durata. Ciò è dovuto all’aumento del metabolismo dovuto agli intervalli ad alta intensità.

Continua a leggere su Today.it

Fonte : Today