Le serie più costose della storia della televisione

In un’epoca, gli anni ’90, in cui gli investimenti televisivi erano molto più ridotti di oggi, Friends rappresenta un caso a parte. La sitcom prodotta da Warner Television ha lanciato la carriera dei suoi protagonisti: Jennifer Aniston, Courtney Cox, Matt LeBlanc… Ed è stato proprio il cast a pesare sul budget: nelle ultime stagioni, per trattenere tutti gli attori, senza i quali il telefilm non avrebbe avuto senso, si è arrivati a spendere 10 milioni di dollari a episodio, con il cachet dei sei interpreti principali che ammontava a un milione ciascuno (ora, per la speciale reunion in programma prossimamente, ognuno potrebbe guadagnare quattro milioni di dollari) Non tutti i progetti su cui si investono cifre astronomiche poi effettivamente incontrano un successo tale da ripagare gli investimenti. Lo sa bene Netflix, che è rimasta scottata con The Get Down, l’ambiziosa serie di Baz Luhrmann sulle origini della musica hip hop a New York. Location, riprese, attori e produzione musicale hanno fatto toccare quasi 11 milioni di dollari a episodio, ma il pubblico non ha reagito con il dovuto entusiasmo, tanto che questa è stata la prima produzione originale della piattaforma di streaming a venir cancellata dopo una sola stagione I film di guerra e le produzione belliche in generale sono un genere piuttosto costoso, per via della grande quantità di comparse, effetti scenici, lunghezza della riprese e altre complicazioni. Andata in onda per la prima volta su Hbo nel 2001, la miniserie Band of Brothers non è stata certo da meno: i suoi creatori Tom Hanks e Steven Spielberg non hanno messo limiti al budget: per raccontare la storia dei soldati della Easy Company durante la Seconda guerra mondiale, hanno toccato i 12,5 milioni di dollari a puntata. Ma se continuate a scorrere l’articolo, vedrete che il duo è riuscito persino a superarsi Negli anni ’90, come già detto, le cifre che i produttori di serie erano disposti a investire, erano decisamente più basse rispetto ai cachet astronomici del cinema. Eppure, gli episodi del cult E.r. – Medici in prima linea sono arrivati a costare 13 milioni di dollari l’uno. La ragione principale: convincere George Clooney a non lasciare i panni del dottor Doug Ross, anche se poi il suo abbandono arrivò alla fine della quinta stagione Uno dei più grandi successi Netflix degli ultimi anni è stato sicuramente The Crown, che ripercorre la storia del regno di Elisabetta II. Un cast molto ampio, scenografia realistica e costumi sfarzosi, numerose riprese all’esterno: tutto ha contribuito al budget di 13 milioni di dollari a episodio. Basti pensare che solo per riprodurre il più fedelmente possibile l’abito di nozze della sovrana sono stati spesi oltre 35mila dollari. Ma nessuna cifra è troppo alta per la Corona 15 milioni di dollari a puntata sembra un cifra esorbitante, ma è in effetti uno standard su cui si sono posizionate diverse produzioni televisive recenti. Di sicuro è il caso di due fra i titoli che hanno accompagnato il lancio dello streaming Apple Tv+: The Morning Show, per esempio, deve molto dei suoi costi alle protagoniste, Jennifer Aniston e Reese Witherspoon, due superstar di Hollywood pagate oltre due milioni di dollari a episodio. Sempre 15 milioni ha speso Apple per realizzare ogni puntata della serie distopica con Jason Momoa See, dove a pesare sul bilancio è stato l’uso estensivo degli effetti speciali Disney e Lucasfilm hanno investito parecchie risorse nella realizzazione della prima serie tratta da Star Wars: The Mandalorian è stata un grandissimo successo anche grazie alla particolare cura con cui è stata scritta e prodotta. Effetti speciali all’avanguardia, scenari e costumi ricreati fino all’ultimo dettaglio e, soprattutto, il pupazzo innovativo e tecnologicamente avanzato di Baby Yoda che da solo è costato due milioni di dollari. Pare che alla fine ciascun episodio si sia attestato intorno ai 15 milioni Game of Thrones è stato il successo seriale più eclatante dell’ultimo decennio, appassionando milioni di spettatori in tutto il mondo. E proprio questa creatura della Hbo ha segnato un cambio di passo nel mondo delle produzioni televisive, soprattutto in termini di costi. Grandi effetti speciali, location mozzafiato e un cast ampissimo hanno portato il budget complessivo di ciascuna stagione intorno ai 100 milioni di dollari, con l’ultima, controversa che ha raggiunto la cifra di 15 milioni a episodio Riecco Steven Spielberg e Tom Hanks: nel 2010 producono, come seguito ideale di Bands of Brother, The Pacific, che rimane a oggi la miniserie più costosa realizzata da Hbo. Pare che non si sia badato a spese per ricreare alcune delle battaglie più violente che hanno caratterizzato la Seconda guerra mondiale. Il budget per episodio, infatti, è arrivato a toccare i 20 milioni Negli ultimi mesi è stata inaugurata l’espansione seriale del Marvel Cinematic Universe, con i primi titoli disponibili su Disney+ come WandaVision e Falcon and the Winter Soldier che hanno riscosso molto successo. Altre serie arriveranno in futuro, da Loki a Hawkeye passando per What If…? e Secret Invasion. Ogni produzione è ovviamente diversa, ma si calcola che, complici i grandi attori coinvolti e il massiccio impiego di effetti speciali, Marvel arrivi a spendere fino a 25 milioni di dollari a episodio

Fonte : Wired