Netflix, meno abbonati senza lockdown: ko in borsa mentre l’economia riparte

Le riaperture di cinema, teatri e luoghi di aggregazione pubblica spingono le persone di nuovo fuori casa, togliendo utenti alle piattaforme di streaming tanto frequentante durante il lockdown. Ecco quindi che Netflix ha chiuso il primo trimestre del 2021 con circa 2 milioni di nuovi abbonati in meno rispetto alle previsioni. Sono circa 208 milioni, infatti, gli abbonati paganti in tutto il mondo (+14%), ma il titolo ha perso oltre il 10% nelle contrattazioni after hours a Wall Street perché il gigante dello streaming video aveva promesso 210 milioni. Il fatturato balza del 24% a oltre 7 miliardi di dollari e l’utile netto, 1,7 miliardi di dollari, è ben al di sopra delle aspettative, senza che questo sembri compensare il rallentamento della sua crescita agli occhi degli investitori. 

Il boom di abbonati registrato durante il lockdown dello scorso anno frena sulla scia delle campagne vaccinali, che hanno accelerato le riaperture dei teatri e degli eventi sportivi, offrendo alle persone più possibilità di intrattenimento al di fuori delle quattro mura domestiche.

Inoltre, con più famiglie che optano per lo streaming via cavo, la competizione con rivali come Disney + di Walt Disney Co e HBO Max di AT & T, che stanno cercando di conquistare quote di mercato da Netflix, si è intensificata. Disney+, molto più recente, ha già 100 milioni di abbonati, quasi la metà rispetto ai 207,6 milioni di Netflix.

Circa 3,98 milioni di persone si sono iscritte a Netflix da gennaio a marzo 2021, al di sotto della stima di 6,25 milioni degli analisti intervistati da Refinitiv, e Netflix prevede solo 1 milione di nuovi clienti di streaming nel secondo trimestre. Gran parte di questa crescita è avvenuta in Asia, dove Netflix ha aggiunto 9,3 milioni di nuovi abbonati nel 2020, con un aumento di circa il 65% rispetto all’anno precedente.

Un anno fa, Netflix ha raggiunto l’incredibile cifra di 15,8 milioni di clienti a causa della pandemia che ha costretto le persone in tutto il mondo a restare a casa. La società ha dichiarato che la pandemia aveva portato un numero record di clienti nel 2020, ma ha anche ostacolato la produzione di una nuova programmazione. Durante il trimestre, Netflix ha perso uno dei suoi titoli più popolari quando la serie comedy The Office è passata al servizio di streaming di Comcast Corp Peacock. Netflix ha anche aumentato le sue tariffe mensili in Gran Bretagna, Germania, Argentina e Giappone durante il trimestre.

 

Fonte : Affari Italiani