Harry Potter, Rupert Grint e l’anonimato durante la pandemia:”Viene dato per scontato”

Nell’epoca della pandemia di COVID-19 le star hanno potuto beneficiare di un anonimato inaspettato, a causa dell’obbligo d’indossare le mascherine in luoghi pubblici. Grazie alle mascherine i volti noti di Hollywood hanno ottenuto una tregua dai fan più accaniti. Tra chi ne ha beneficiato anche la star di Harry Potter, Rupert Grint.

Rupert Grint è una persona piuttosto riservata e diverse volte ha parlato degli svantaggi di trascorrere l’infanzia sul set di una delle saghe più popolari della storia del cinema. Intervistato da Esquire, Grint ha parlato del nuovo anonimato sperimentato durante l’epoca della pandemia.

“L’anonimato e la possibilità di essere invisibili è qualcosa che dai per scontato. Non puoi proprio sfuggirgli, specialmente quando sei fuori a cercare di divertirti. Si è trattata di una specie di lotta per rilassarsi completamente, non l’ho mai davvero odiata, in ogni caso, è solo una cosa” ha dichiarato l’attore.
Rupert Grint ha dichiarato che tornerebbe in Harry Potter solo ad una condizione e nell’intervista parla dell’anonimato come un’esperienza che le persone danno per scontata. Ed è proprio per questo che essendo cresciuto sotto i riflettori, ha accolto questa possibilità come un grande motivo di relax.
Proprio nella stessa intervista l’attore si sofferma sulla caducità degli eventi:“Penso di aver sempre avuto quel tipo di filosofia secondo cui niente è per sempre. Mi sento solo come ‘Forse sarò solo un apicoltore’. Lo farò e basta. Amo recitare e adoro far parte di questo show. E mi sono davvero divertito ad interpretare i personaggi. Ma spesso penso che forse potrei fare qualcos’altro in seguito”.

Rupert Grint è diventato papà per la prima volta, dopo la nascita della figlia Wednesday, nata dalla relazione con la storica fidanzata Georgia Groome.

Fonte : Everyeye