Lvmh, Prada e Cartier lanciano Aura: la prima blockchain globale del lusso

Prada Crediti foto Nick Zonna

Aura Blockchain Consortium, il primo progetto al mondo che promuove l’uso di un’unica soluzione blockchain globale, aperta a tutti i marchi di lusso. Un’iniziativa nata dall’unione di tre grandi marchi: il colosso francese Lvmh il gruppo italiano Prada e la maison di Richemont Cartier. Bulgari, Cartier, Hublot, Louis Vuitton e Prada sono già attivi sulla piattaforma.

La tecnologia offerta permette al consumatore di avere accesso diretto alla storia dei prodotti e alla loro garanzia di autenticità. I clienti possono seguire facilmente e in modo trasparente il ciclo di vita di un prodotto, dalla sua creazione alla distribuzione attraverso dati affidabili lungo tutto il processo, rafforzando così la relazione con i loro marchi di riferimento. Il sistema tecnologico, spiega una nota, è costituito da una blockchain privata multi-nodale ed è protetto dalla tecnologia ConsenSys e da Microsoft. Registrerà le informazioni in modo sicuro e non riproducibile e genererà un certificato unico per ogni proprietario. 

“Abbiamo intrapreso un percorso di collaborazione e fiducia senza precedenti nel nostro settore; abbiamo dato vita ad un progetto unico e innovativo, creando valore grazie a un sistema di autenticazione sostenibile che genererà infinite possibilità” aggiunge Lorenzo Bertelli, Head of Marketing & Head of CSR del Gruppo Prada. E infine Cyrille Vigneron, Presidente e CEO di Cartier International e nel cda di Richemont ricorda come “l’industria del lusso realizza oggetti senza tempo e deve garantire che standard rigorosi perdurino e rimangano in mani fidate. Invitiamo quindi l’intero settore a unirsi a questo consorzio per progettare una nuova era del lusso rafforzata dalla tecnologia blockchain”.

Fonte : Affari Italiani