Roma compie 2774 anni: è il secondo compleanno ai tempi del Covid

La Città Eterna spegne una candelina in più, quella dei suoi 2774 anni. Un anno fa ci si è messo il Covid a stravolgere questa longeva tradizione, trasportando in streaming tutti gli eventi celebrativi. E anche il 21 aprile 2021 la Capitale deve fare i conti con le restrizioni e celebrare il suo compleanno in una maniera del tutto inconsueta.

Natale di Roma: eventi ridotti dal Covid

Le restrizioni, in alcuni casi, hanno addirittura anticipato le consuete celebrazioni: il Gruppo Storico Romano – noto per la tradizionale rievocazione storica – è stato protagonista di una lunga diretta domenica 18 aprile, dal Museo Etrusco di Villa Giulia, celebrando tra riti, fuochi sacri, gladiatori e vestali, i 2774 di Roma. Tutto in versione digitale.

La giornata del 21 aprile prenderà il via con la tradizionale deposizione di una corona di alloro della Sindaca di Roma Virginia Raggi all’Altare della Patria in Piazza Venezia e proseguirà con la celebrazione della Santa Messa da parte del Cardinale Angelo De Donatis Vicario Generale di Sua Santità per la Diocesi di Roma alla Basilica dell’Ara Coeli.   
 
La Sindaca in seguito presenterà la Medaglia celebrativa del 2774° Natale di Roma realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, il vincitore del Premio Cultori di Roma e il vincitore del Premio Certamen Capitolinum e la consegna della prima copia dell’edizione 2021 della Strenna dei Romanisti. Nel rispetto delle disposizioni e dei suggerimenti delle autorità sanitarie non è previsto pubblico presente.  

Appuntamenti online e dal vivo in programma il 21 aprile

A festeggiare la Capitale il 21 aprile sarà il Roseto Comunale che, in occasione del Natale di Roma, riapre le porte al pubblico, seppur con regole rigide, nel pieno rispetto delle normative anti-Covid. Non mancheranno, inoltre, le speciali visite guidate ed escursioni per adulti e bambini. Per questi ultimi anche interessanti cacce al tesoro, sulle tracce degli antichi romani.

A partire dal giorno del Natale di Roma, per alcuni mesi tutti i giorni dalle ore 21 in poi un suggestivo video mapping animerà con luci e colori la facciata dell’edificio situato sul lato nord della piazza che si affaccia su due dei monumenti più iconici di Roma, l’Ara Pacis e il Mausoleo di Augusto. L’installazione si svilupperà come la metamorfosi di una natura ispirata agli affreschi romani che avvolge e decora una reinterpretazione contemporanea e surreale del Mausoleo. Il palazzo illuminato dal video mapping ospiterà il Bvlgari Hotel di Roma la cui apertura è prevista nel 2022. 

Romaison festeggerà il Natale di Roma con un racconto dedicato alla leggendaria nascita della città nelle sue trasposizioni cinematografiche più celebri: un incipit che disegna anche la matrice storica del costume a Roma. Mercoledì 21 aprile alle 12.30, per la ricorrenza del 2774° Natale di Roma, Clara Tosi Pamphili, curatrice del progetto, ripercorrerà il mito capitolino nel cinema e nel costume: dalle ricostruzioni epiche e fantasiose dei cosiddetti “sandaloni”, come “Romolo e Remo” (1961) diretto da Sergio Corbucci e sceneggiato – tra gli altri – da Sergio Leone, al rigore della recitazione e della filologia storica e linguistica del proto-latino in “Il Primo Re” (2019) di Matteo Rovere, premiato con il David di Donatello per la Fotografia. 

Le celebrazioni per il Natale di Roma 2021 saranno l’occasione per un’osservazione ravvicinata e suggestiva dell’Ara Pacis, uno dei più importanti capolavori dell’arte romana, costruito tra il 13 e il 9 a.C. per celebrare la pace instaurata da Augusto sui territori dell’impero: il 21 aprile alle ore 11 sulla pagina Facebook del Museo dell’Ara Pacis sarà pubblicato un nuovo video sul museo e sul monumento, con riprese da drone e immagini suggestive, che mostrano i rilievi dell’altare eccezionalmente a colori. 

Un altro video inedito propone una visita guidata virtuale alle Mura Aureliane con gli archeologi della Sovrintendenza. Saranno mostrati per la prima volta due tratti dei camminamenti, recentemente riqualificati e resi accessibili ai visitatori, a via Campania e a viale Pretoriano. Alle ore 12, sui canali social della Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. 

Appuntamenti in streaming anche alla Casa del Cinema, al Teatro dell’Opera e al Teatro di Roma. (Qui la programmazione di tutti gli eventi di Roma Capitale per il Natale di Roma)

Lo spettacolo di luce al Pantheon

Il Covid ha imposto le sue regole ma non ha potere sui fenomeni naturali e, dunque, non rovinerà lo spettacolo di luce che si verifica al Pantheon soltanto una volta l’anno, proprio il 21 aprile. Nel giorno in cui Roma festeggia il suo compleanno, infatti, i raggi di luce penetrano ell’oculo della cupola e, alle 12 precise, illuminano perfettamente la porta di bronzo d’ingresso, quella da cui oggi entrano i visitatori ma da cui, tanti anni fa, accedeva l’imperatore.

Perché il Natale di Roma si celebra proprio il 21 aprile

Narra Varrone che Romolo fondò Roma proprio il 21 aprile del 753 a.C. E’ da questa data, infatti, che venne calcolata la cronologia romana, con la locuzione Ab Urbe condita, che appunto significa “dalla fondazione della città”.

Perché proprio il 21 aprile? La data del 21 aprile fu risultato del calcolo delle computazioni astrologiche di Lucio Taruzio Firmano, un fisico e matematico del I secolo a.C. Anche nella “Historiae romanae ad M. Vinicium libri duo” di Marco Velleio Patercolo si legge: “Roma fu fondata il 21 aprile sul Colle Palatino nell’anno della sesta Olimpiade”.

Fonte : Roma Today