Recensione Samsung Galaxy A52: tutto quello che serve al giusto prezzo

Completo e di qualità, questo smartphone di fascia media ha anche la certificazione IP67

Si può puntare in alto e volere, a caro prezzo, un oggetto premium, oppure si può scegliere in modo più pragmatico e mettersi in tasca uno smartphone che ha tutto quello che serve senza dover sacrificare quasi uno stipendio mensile. Il Samsung Galaxy A52 gioca la carta della concretezza, limitando al massimo le rinunce.

Insomma, uno smartphone di fascia media convincente e completo che si porta in dote anche un buon design e dimensioni accettabili anche per le piccole borsette. Il look è decisamente giovanile, specialmente le versioni colorate come quella azzurra della nostra prova, ma in mano la sensazione è quella di avere un oggetto ben progettato e assemblato.

In modo particolare risulta particolarmente azzeccata la scocca posteriore in policarbonato che avvolge il reparto imaging con lo stesso colore e con il gradino delle camere poco sporgente. Si apprezza subito anche la leggerezza del telefono che si ferma a 189 grammi e lo spessore piuttosto contenuto che misura 8,4 millimetri.

Frontalmente si nota, con piacere, la presenza di un display Super Amoled Infinity-O da 6,5 pollici, una misura ideale per gestire qualsiasi applicazione mantenendo accettabili le misure dello smartphone. Lo schermo si avvantaggia anche di adeguato refresh rate a 90 Hz ma la luminosità massima da 800 nit soffre un pochino sotto la luce diretta del sole. Bene la presenza della protezione Gorilla Glass 5.

Il reparto fotografico di questo Samsung Galaxy A52 è, ovviamente, quello di un telefono di fascia intermedia, almeno nelle specifiche tecniche, ma in grado di poter gestire qualsiasi situazione di scatto e di catturare video di valida qualità. Il merito è di una quadrupla camera con il sensore principale da 64 megapixel con una luminosità f/1.8 stabilizzata otticamente, una lente ultra wide da 12 MP, una macro e un sensore di profondità da 5 megapixel.

Parametrizzando il giudizio sapendo di avere in mano un medio di gamma le foto riescono sempre bene, specialmente usando la camera principale. L’ultra grandangolare ha il plus di avere un angolo di visione davvero molto ampio da 123 gradi, ma soffre un pochino le condizioni difficili di luce, bene l’effetto sfuocato e gli scatti ravvicinati.

Le foto notturne sono più che valide ma qui si percepisce maggiormente la differenza con i prodotti premium, come si nota un leggero sottodimensionamento al momento di effettuare le riprese video. Vengono bene, la messa a fuoco non ha però la rapidità e morbidezza dei dispositivi più performanti del mercato anche se la risoluzione arriva a 4K a 30 fps con tutte le camere.

La stabilizzazione alla massima risoluzione è però bassina, si comporta assai meglio in full HD. Anche lo zoom ottico 10X fa quel che può, qualcosa di meglio in questa fascia di prezzo si può trovare. Di buona qualità invece sono i selfie con la camera frontale da 32 megapixel.

Ad alimentare il Samsung Galaxy A52 troviamo il collaudato processore Snapdragon 720G, un octa-core a 8 nanometri coadiuvato da 6 GB di ram e 128 GB di rom espandibili con MicroSD fino a 1 TB. La fluidità è perfetta in ogni situazione, grazie alla sempre validissima interfaccia utente dell’azienda coreana ora giunta alla versione One UI 3.1.

Proprio l’ecosistema Samsung è uno dei veri plus di questo telefono, qui si trovano tutti gli asset software dei telefoni di fascia alta, compreso il sistema di pagamento Nfc, la gestione dell’ecosistema dei dispositivi connessi e altre applicazioni proprietarie. Ma tra gli asset di questo telefono meritano una menzione la certificazione IP67 (impermeabilità totale), lo speaker stereo e il jack audio.

Nulla da dire sull’autonomia del telefono, la batteria da 4500 mAh porta il Samsung Galaxy A52 a un giorno e mezzo di esercizio senza spingere sull’acceleratore, o a fine giornata con circa il 20% di carica. Nella confezione è presente un alimentatore rapido da 15 W ma il telefono supporta una spinta fino a 25 W.

Dunque c’è tutto quello che serve. Manca il 5G ma a oggi onestamente se ne può fare ancora a meno, risparmiando qualche euro da investire nel momento opportuno. Display Amoled, certificazione IP67, audio stereo, buona autonomia, 4 fotocamere e tutto l’ecosistema Samsung sono gli assi di questo telefono. A questi se ne aggiunge un ultimo non banale, il prezzo: 379,90 euro, una spesa abbordabile e assolutamente in linea per il tipo di telefono.

Voto: 8

Wired: Display Amoled, certificazione IP67, buona autonomia

Tired: luminosità dello schermo incrementabile, zoom ottico debole

Fonte : Wired