Canoa slalom: a Giovanni De Gennaro e Marta Bertoncelli i pass individuali per i Giochi

De1 Gennaro 2021Altri due pass individuali della Canoa Slalom Azzurra per I Giochi Olimpici di Tokyo 2020 sono stati attribuiti. Si tratta delle due carte olimpiche già conquistate come posto barca nel 2019 dall’Italia dello slalom ai Mondiali di La Seu d’Urgell 2019. Sulle acque di Lubiana, in Slovenia, Giovanni De Gennaro (K1) e Marta Bertoncelli (C1) hanno prenotato il biglietto per il Giappone conquistano rispettivamente un oro e un bronzo nella ECA Canoe Slalom Cup di Tacen, valida come ultima prova selettiva per la nazionale guidata dal direttore tecnico Daniele Molmenti.

1BERTONCELLI MONDIALEI due atleti si aggiungono così a Stefanie Horn (Marina Militare) che la scorsa settimana aveva già conquistato il pass per i Giochi nella disciplina del K1 femminile. Tutti e tre, già protagonisti delle ai Mondiali di La Seu d’Urgell 2019, si riconfermano a distanza di due anni i migliori interpreti di specialità.

Giovanni De Gennaro, classe 1992, specialista nella disciplina del K1, grazie alla vittoria odierna sul canale sloveno affronterà la seconda Olimpiade della sua carriera dopo quella di Rio de Janeiro 2016, quando chiuse con il settimo posto in finale. Per la giovanissima Marta Bertoncelli, classe 2001 e bronzo oggi a Tacen, sarà invece la prima esperienza a cinque cerchi nel C1 femminile, disciplina all’esordio assoluto nel programma olimpico fortemente voluta dal CIO per garantire la parità di genere.

Alla nazionale azzurra di slalom manca ancora una carta olimpica all’appello, ovvero la qualificazione nel C1 maschile che gli azzurri proveranno a conquistare sulle acque amiche di Ivrea (TO) in occasione dei prossimi Campionati Europei, in programma dal 6 al 9 maggio. 

“I nostri atleti sono riusciti ancora una volta a dimostrare il loro valore in una competizione internazionale di alto livello. Nonostante la pressione per la valenza selettiva della competizione, i nostri big hanno raggiunto le fasi finali con ottime prestazioni”, ha commentato il Dt Molmenti. “Il canale di Tacen è già di suo un percorso selettivo, ma grazie ad un tracciato molto tecnico, il livello agonistico richiesto per raggiungere le finali era decisamente superiore alla media. I nostri atleti finalisti hanno saputo destreggiarsi con buone strategie di gara. In questa stagione olimpica le premesse sono sicuramente positive. Finite le selezioni, verranno definite nei prossimi giorni, secondo criteri selettivi le squadre azzurre che rappresenteranno l’Italia nelle prossime competizioni internazionali. De Gennaro, Bertoncelli assieme a Horn sono i tre atleti con il pass nominale per Tokyo 2020, e a maggio in occasione dei campionati Europei di Ivrea, proveremo a qualificare la quarta barca (C1 maschile) per completare la squadra olimpica”

Gli azzurri qualificati per Tokyo 2020 sono 218 (112 uomini, 106 donne) in 24 discipline differenti con 41 pass individuali. Ecco il dettaglio:
 
– Vela (8 pass individuali e una carta olimpica per 6 equipaggi: Elena Berta e Bianca Caruso – 470, Giacomo Ferrari e Giulio Calabrò – 470, Silvia Zennaro – Laser Radial, Ruggero Tita e Caterina Banti – Nacra 17, Mattia Camboni – RS:X u, RS:X d);

– Tiro a volo (2 carte olimpiche – Trap 2 d – 4 pass individuali nello Skeet, 2 d e 2 U, Diana Bacosi, Chiara Cainero, Tammaro Cassandro e Gabriele Rossetti);
– Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche d di cui 2 individuali);
– Tiro a Segno (5 carte olimpiche: 2 Carabina 3p u, Carabina 10 m u, 1 Pistola 25 m. U, 1 Pistola 10 m. U)
– Tiro con l’Arco (2 carte olimpiche: 1 u e 1 d)
– Nuoto di fondo (3 pass individuali: Gregorio Paltrinieri, Mario Sanzullo e Rachele Bruni 10 km)
– Tuffi (1 carta olimpica piattaforma d)
– Nuoto (17 pass individuali e 13 carte olimpiche: Simona Quadarella – 1500 sl e 800 sl, Nicolò Martinenghi – 100 rana, Margherita Panziera – 200 dorso , Gregorio Paltrinieri – 1500 sl e 800 sl, Thomas Ceccon – 100 dorso, Benedetta Pilato –  100 rana, Sara Franceschi – 400 misti, Gabriele Detti – 400 sl, Marco De Tullio – 400 sl, Federico Burdisso – 200 farfalla, Martina Carraro – 100 rana, Federica Pellegrini – 200 sl, Alberto Razzetti – 200 misti, Martina Rita Caramignoli – 1500 sl, 4×100 sl u – componente già definito Alessandro Miressi-, 4×100 Mixed Medley 2 u e 2 d, 4×200 sl u – componente già definito Stefano Ballo-, 4×100 mista d – componente già definita Elena Di Liddo)
– Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile, 13 unità)
– Softball (carta olimpica, 15 unità)
– Pallavolo (carte olimpiche per la squadra femminile e la squadra maschile -12 d, 12 u)
– Arrampicata Sportiva (3 pass individuali: Ludovico Fossali, Laura Rogora, Michael Piccolruaz)
– Canoa (3 carte olimpiche nella Velocità: K1 200 u, K2 1000 u – 3 pass individuali nello Slalom: Marta Bertoncelli C1, Giovanni De Gennaro K1, Stefanie Horn – K1)
– Canottaggio (23 carte olimpiche: Due senza d, Doppio PL u, Quattro senza u, Quattro di coppia u, Due senza u, Doppio PL d, Quattro di Coppia d, Doppio d, Singolo u)
– Sport Equestri (Carta olimpica per la squadra di Completo: 2 u e 2 d, riserva compresa, carta olimpica nel salto ostacoli u)
– Pentathlon Moderno (pass per Elena Micheli)
– Lotta (1 carta olimpica: stile libero 74 kg)
– Beach Volley (una coppia M)
– Ciclismo – su strada (9 carte olimpiche: 5 u e 4 d) – su pista (10 carte olimpiche 4u + 4d + 2 riserve)
– Atletica (10 carte olimpiche – Staffetta 4×100 d, Staffetta 4×400 u)
– Ginnastica Artistica (4 carte olimpiche d e 2 pass individuali Ludovico Edalli – concorso generale – e Marco Lodadio – anelli)
– Taekwondo ( una carta olimpica, -58 kg U)
– Scherma (12 carte olimpiche u e 12 carte olimpiche d – fioretto maschile, fioretto femminile, spada maschile e femminile a squadre, sciabola maschile e femminile a squadre, riserve comprese)
– Karate: (3 pass individuali – Kata: Viviana Bottaro, Mattia Busato – Kumite: Luigi Busà, -75 kg)

Fonte : Coni