Dall’assemblea del Pd si alza l’urlo delle periferie: “Noi qua ci siamo. Stanchi di chi fa solo le passerelle”

Oltre 5 ore di dibattito. Alla prima, vera, riunione dell’Assemblea del Partito Democratico dopo l’elezione di Enrico Letta, protagonisti assoluti sono stati i delegati, i territori, i Circoli. Non più relegati al ruolo di comparse, unici a spartirsi i 5 minuti concessi dalla presidenza per parlare ‘da remoto’.

Tanti gli interventi, ma il più apprezzato è arrivato da Roma. Un grido, quello da Tor Bella Monaca, che sa anche di svegliata al partito in ottica delle prossime elezioni. “La nostra comunità nelle periferie c’è sempre stata e quando sente che il Pd è il partito della Ztl s’incazza, quando sente ‘torniamo nelle periferie’ risponde: ‘Benvenuti, noi qua ci siamo'”, ha detto Nella Converti, sezione Alan Curdi di Tor Bella Monaca, all’assemblea nazionale dem.

“Noi qua ci siamo e non vogliamo che le periferie siano lasciate nelle mani di chi come Virginia Raggi, che sarà qui proprio oggi, viene a fare la passerella e dopo aver sfruttato disagio e abbandono con la genialità degli stornelli romani contro la criminalità, se ne va e restituisce la strada alla mafia. Noi quella strada la occupiamo da soli tutto l’anno e non per qualche ora”, aggiunge.

“Dopo la pandemia abbiamo l’occasione di ridisegnare Roma, bilanciare centro e periferia, aiutateci a farlo con le armi del nostro partito: lavoro, cultura e inclusione sociale. Senza quelle armi in zone come la nostra, dove l’ascensore sociale è fermo da anni, non cambierà mai niente. Aiutateci a farlo”, sottolinea.

Fonte : Roma Today