È morta Helen McCrory, l’attrice di Harry Potter e Peaky Blinders

Nota al grande publico per i ruoli di Narcissa Malfoy e Polly Gray, ma anche per essere stata per due volte Cherie Blair sul grande schermo, è scomparsa oggi all’età di 52 anni. A darne l’annuncio a mezzo social il marito Damian Lewis

È morta oggi, 16 aprile, all’età di 52 anni Helen McCrory. L’attrice britannica aveva preso parte a tre capitoli della saga di Harry Potter dando il volto a Narcissa Malfoy, la madre di Draco, e più di recente all’acclamata serie Peaky Blinders con il ruolo di Polly Gray. Nata a Paddington il 17 agosto 1968, aveva studiato al Drama Centre di Londra dopo aver vissuto un anno in Italia. Aveva esordito a teatro con ottime recensione a partire dai primi anni ’90, si era poi distinta in numerosi ruoli al cinema, comparendo nei film Intervista col vampiro, L’amore fatale e Casanova.

La grande notorietà era arrivata anche interpretando Cherie Blair, la moglie dell’ex primo ministro britannico, nei due film di Peter Morgan The Queen e I due presidenti. È stata poi nel cast di Skyfall e Loving Vincent. Si era dedicata con altrettanta passione alla televisione, comparendo in Doctor Who, Penny Dreadful, Fearless (crime del 2017 di cui è stata protagonista), MotherFatherSon dove compariva come la moglie di Richard Gere, infine Quiz.

A dare l’annuncio della sua morte è stato il marito Damian Lewis, anche lui attore noto per i ruoli da protagonista nelle prime stagioni di Homeland e in Billions, che ha scritto sui social: “Sono affranto nell’annunciare che, dopo un’eroica battaglia contro il cancro, la donna bella e potente che è Helen McCrory è morta in pace nella sua casa, circondata dall’ondata di affetto di amici e famigliari. È morta com’è vissuta. Senza paura. Dio, l’amiamo e sappiamo quanto siamo fortunati ad averla avuta nella nostra vita. Ardeva così luminosa. Vai ora, Little One, in aria, e grazie”. Helen McCrory e il marito si erano distinti durante lo scoppio della pandemia organizzando una raccolta fondi a favore dell’Nhs, il sistema sanitario britannico, che ha portato un milione di sterline da destinare ai pasti per gli operatori sanitari impegnati in prima linea contro il coronavirus.

Fonte : Wired