Ortiz e Perdomo fuggono dal ritiro del Marathon: ora sono clandestini negli Stati Uniti

Due calciatori honduregni che militano nel Marathon, sono fuggiti dal ritiro della squadra dopo la sconfitta per 5-0 contro i Portland Timbers. Luis Ortiz e Carlos Perdomo, questi i loro nomi, avevano giocato gli ottavi di finale della CONCACAF CUP per poi fuggire senza che ne nessuno se ne accorgesse. Non sono rientrati con il resto dei compagni in Honduras né alcun elemento della squadra era a conoscenza del loro eventuale piano di fuga. Secondo quanto riferiscono fonti sudamericane, i due sarebbero stati anche denunciati dal loro club d’appetenza che ha pubblicato un comunicato sui propri canali ufficiali.

Nel frattempo Perdomo avrebbe riferito di essere intenzionato a tornare in serata mentre diversa è la situazione di Luis Ortiz, il portiere del Marathon, che avrebbe deciso in maniera consapevole di abbandonare il Paese per via di alcuni problemi economici. Lo stipendio basso e i ritardi nei pagamenti, l’avrebbero costretto a prendere questa drastica decisione. La sua idea è quella di riuscire a trovare un lavoro negli Stati Uniti e continuare la sua carriera sia come calciatore ma anche, eventualmente, in un’altra professione purché gli possa permettere di sopravvivere.

Un caso davvero particolare che ha visto molte reazioni discordanti sui social. In tanti hanno acceso dibattiti prettamente tecnici sull’argomento e di natura geopolitica. La ragione, secondo alcuni, della fuga dei due calciatori, sarebbe da ricercare nell’oppressione del popolo honduregno per via del regime dittatoriale nel Paese. Il club, attraverso il comunicato ufficiale, ha riferito di aver già allertato le autorità degli USA in materia di immigrazione sottolineando che presto si rivolgerà al Tribunal Nacional de Arbitraje (TNAF), denunciando i due tesserati per aver violato il proprio contratto.


Fonte : Fanpage