Lo strano post condiviso da Ballando con le Stelle: “Sapete cosa mi manca del mio lavoro? Succhiare il ca**o”

Sono tempi duri per i social media manager. Dopo la gaffe dell’account di Amazon Prime Video, che ha definito “noiosa” l’ultima puntata di Amici, e l’hackeraggio dell’account di Trash Italiano, tra i profili Instagram a tema televisivo più seguiti della rete, adesso tocca a Ballando con le Stelle. Questa mattina sul profilo Twitter della pettinatissima trasmissione di Milly Carlucci è apparso un messaggio inopportuno: “Sapete cosa mi manca del mio lavoro? Succhiare il ca**o del mio capo nei cessi era una cosa che amavo. Da Morire”.

Il messaggio è stato pubblicato ieri come retweet di quanto scritto da un altro utente ed è diventato subito virale. Dopo la gaffe, chi si occupa di gestire l’account si è premurato di cancellarlo, ma ormai era troppo tardi. La pagina è seguita da oltre sessantamila utenti ed è stato inevitabile che il tweet venisse rilanciato con stupore.

Le scuse di Milly Carlucci e la nota della Rai

A stretto giro è arrivato il commento di Milly Carlucci: “Mi è stato segnalato che dall’account è stato effettuato il retweet di un messaggio volgare e di cattivo gusto. Ho subito avvisato i miei referenti in Azienda che avevano già provveduto a far cancellare il retweet e stanno procedendo agli accertamenti del caso”. Ad intervenire è poi la stessa Rai. “La Direzione RaiPlay e Digital si scusa per quanto avvenuto oggi sul profilo twitter di Ballando con le stelle. E’ in corso la ricostruzione esatta dell’accaduto che sembra al momento frutto di un accesso non autorizzato”, si legge in una nota stampa. 

E’ proprio di queste ore, invece, la disavventura che sta capitando a Trash Italiano. Gli account Instagram e Twitter, forti di centinaia di migliaia di follower, è stato hackerato. Nessuna spiegazione precisa da parte del suo creatore, Marco D’Annolfi, poco più che ventenne. Non è chiaro quando e se i suoi post torneranno ad essere disponibili. 

ballando con le stelle twitter-2

Continua a leggere su Today.it

Gallery

Fonte : Today