‘Chi l’ha visto?’, Piera Maggio contro la tv russa: “Mai mi sarei mai prestata a quel teatrino”

LaD. 15 aprile 2021 08:22

Buste da aprire in diretta tv come un qualsiasi show a premi, l’ansia delle mamme in attesa di sapere se quella fosse davvero la loro figlia scomparsa, le telecamere indugianti sugli sguardi angosciati sono stati gli elementi della trasmissione russa ‘Lasciali parlare’ che si è occupata del falso allarme sul possibile ritrovamento di Denise Pipitone. La vicenda con tutti i suoi ultimi sviluppi relativi a Olesya Rostova, la giovane russa che aveva riferito ad un programma tv di essere stata rapita da piccola, è stata commentata ieri da Piera Maggio, la mamma della bambina scomparsa da Mazara del Vallo il primo settembre 2004 e che si pensava potesse essere proprio Olesya. In collegamento con lo studio di ‘Chi l’ha visto?’, la signora Maggio ha parlato della gestione televisiva del caso, chiuso definitivamente quando i test sul gruppo sanguigno della ragazza, rivelati in una discussa puntata del programma, avevano escluso qualsiasi legame famigliare.

Denise Pipitone non è Olesya Rostova 

‘Chi l’ha visto’, la madre di Denise Pipitone commenta la vicenda di Olesya Rostova

“Su questa storia di Olesya voglio mettere un punto”, ha esordito Piera Maggio nel dialogo con Federica Sciarelli che le ha chiesto un parere sulla vicenda che ha fatto tornare al centro delle cronache il caso della figlia Denise. “Questa verifica andava fatta, senza remore. Ovviamente il metodo che i russi pretendevano io non lo avrei accettato: loro il Dna di Olesya lo avevano, ma io sarei dovuta andare in quella trasmissione a fare quel teatrino e non mi sarei mai prestata a questo”, ha spiegato: “L’unico metodo per accelerare i tempi era chiedere il gruppo sanguigno che serviva per evitare lo step successivo. Perché non si è subito proceduto a dare subito tutto alla Procura? Perché sarebbero passati mesi e io non potevo aspettare”.

La signora Maggio non perde la speranza: “Quello che sta succedendo in questi giorni mai come in questo momento è forte ed è sentito, tutti stanno cercando di aiutarci, io ho fatto appello a tutti per diffondere la scheda di Denise. Noi non molliamo vogliamo la verità, volgiamo la giustizia ma soprattutto non ho mai perso la speranza di abbracciare Denise, che è sempre viva e con noi” ha dichiarato ancora nel corso del programma di Rai3 la mamma di Denise che, in riferimento alle indagini sulla scomparsa della piccola, ha aggiunto: “Ci sono persone che ci hanno messo anima e cuore per far si che Denise tornasse a casa, altri incompetenti e altri che invece di aiutare non favorivano le indagini”.

Sull’argomento è intervenuto anche Giacomo Frazzitta, avvocato della famiglia di Denise: “Qualcuno delle forze dell’ordine di quell’epoca ci racconti come sono andati i fatti, come è accaduto con il caso Cucchi quando agenti si sono dissociati, visto che ci sono pm che sono stati traditi nell’esercizio delle loro funzioni”.

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Fonte : Today