Le Olimpiadi di Tokyo sono ancora a rischio?

Le Olimpiadi sono a rischio? Un alto funzionario del partito al governo in Giappone ha affermato che l’annullamento delle Olimpiadi di quest’anno a Tokyo rimane un’opzione sul tavolo se la pandemia di coronavirus continuerà ad aggravarsi. Il Paese sta attraversando una quarta ondata di infezioni a meno di 100 giorni dall’inizio dei Giochi. “Se ci sembrerà impossibile realizzarle, allora dovremo fermarci, decisamente”, ha detto Toshihiro Nikai, segretario generale del Partito Liberal Democratico, sottolineando che la cancellazione dei Giochi è “ovviamente” un’opzione. “Se le Olimpiadi dovessero diffondere l’infezione, a cosa servirebbero i Giochi?” ha aggiunto. Non si tratta di dichiarazioni di un politico di seconda fila, bensì di un sostenitore chiave del primo ministro Yoshihide Suga. Nikai è noto in Giappone per i suoi commenti franchi e fuori dai denti. 

Le Olimpiadi dovrebbero iniziare il 23 luglio 2021

Il governo nipponico sta portando avanti i preparativi dei Giochi, pensando a ulteriori misure di distanziamento sociale e altre restrizioni da definire. L’inizio è attualmente previsto per il 23 luglio. La governatrice di Tokyo, Yuriko Koike, ha annunciato il massimo impegno e misure straordinarie per contenere i contagi da coronavirus nella capitale del Giappone entro l’apertura delle Olimpiadi estive in programma a luglio. “Non vedo l’ora di ammirare gli atleti dal Giappone e dall’estero, che si sono allenati così duramente, dar vita a magnifici giochi a 100 giorni da oggi”, ha dichiarato Koike. La scorsa settimana il governo è stato costretto a varare nuove misure di contenimento pandemico a Tokyo, Osaka e Kyoto, e ieri sono stati segnalati nella capitale 591 nuovi casi, il dato peggiore dalla revoca dello stato di emergenza, lo scorso 21 marzo. Per la prima volta dallo scorso 28 gennaio, sull’intero territorio del Giappone sono stati segnalati oltre 4mila casi in una giornata.

Quante incognite sui Giochi di Tokyo

Il rinvio di un anno delle Olimpiadi è stato una misura senza precedenti. Ai Giochi prenderanno parte oltre 10mila atleti da tutto il mondo, ma per prevenire la diffusione del virus, la logistica è stata rivoluzionata, a cominciare dalla chiusura dell’evento agli spettatori internazionali. Non un problema così rilevante, a dirla tutta. Le vendite internazionali dei biglietti rappresentano solitamente il 10-20% del totale complessivo. La staffetta della fiaccola olimpica procede a fatica, tra continui cambi di percorso. L’opinione pubblica giapponese resta scettica. La Corea del Nord ha già formalmente annunciato che non prenderà parte all’evento per “proteggere” i propri atleti dal rischio contagio. Sui giochi pesano molte incognite anche se il comitato organizzatore e il comitato olimpico sono pronti a tutto pur di fare i giochi. “Il Movimento Olimpico ci sarà, ci saranno gli organizzatori, ci sarà il popolo giapponese, questa è una grande vittoria dell’umanità sulla pandemia” ha detto John Coates del Comitato olimpico internazionale. Sarà comunque una edizione particolare, è già stato confermato che ci sarà solo pubblico giapponese, potranno andare dall’estero solo atleti, allenatori, arbitri e giornalisti.

L’80% dei giapponesi favorevole allo stop o al rinvio

Un recente sondaggio dell’emittente nazionale NHK ha rilevato che circa l’80% dei giapponesi pensa che i giochi dovrebbero essere annullati o rinviati. Il rinvio delle Olimpiadi ha influito anche sui profitti degli organizzatori. I costi, per via della logistica anti-Covid da implementare, sono già aumentati del 22% fino a circa 15,5 miliardi di dollari, il che renderebbe quelle di Tokyo le Olimpiadi più costose di sempre. Il Giappone, che ha una popolazione di 126 milioni, ha gestito la pandemia meglio di molti altri paesi, con 8.700 morti attribuite al Covid.. La cerimonia di apertura olimpica rimane prevista per il 23 luglio, con le Paralimpiadi che inizieranno il 24 agosto. Sono in ogni caso i giochi “meglio organizzati di sempre” secondo molti esperti. Basterà la leggendaria, paradigmatica organizzazione giapponese a far sì che lo sport abbia la meglio sulle insidie del Covid? Staremo a vedere.

Continua a leggere su Today.it

Fonte : Today