Chi é Jude Bellingham, il predestinato che ha spaventato Guardiola in Champions

Jude Bellingham non ha ancora compiuto 18 anni, eppure ha già lasciato un segno importante nel mondo del calcio. La stellina inglese del Borussia Dortmund con il gol rifilato al Manchester City nei quarti di ritorno di Champions League, si è confermato un predestinato, tagliando un altro traguardo in termini di precocità. E i gialloneri, sempre abili nello scovare giovani talenti, non possono che fregarsi le mani per aver acquistato questo ragazzino che già ai tempi del Birmingham aveva trovato il modo per far parlare di sé.

Jude Bellingham spaventa Guardiola in Champions

Ha preso la mira, e senza pensarci su due volte ha scagliato un tiro a giro imparabile per Ederson. Così Jude Bellingham ha dimostrato di non avere alcun timore reverenziale al cospetto del Manchester City di Guardiola, nel palcoscenico calcistico più importante, quello della Champions League. Non male, per un classe 2003 che nel turno precedente si era tolto il lusso di diventare il secondo giocatore più giovane a partire titolare nei quarti del massimo torneo continentale.

E proprio il gol rifilato ai Citizens ha permesso al ragazzo che pochi giorni fa ha segnato la sua prima rete in Bundesliga, di diventare il secondo calciatore più giovane a segnare un una partita ad eliminazione diretta della Champions League, dopo l’ex Barcellona Bojan che contro lo Schalke nell’aprile 2018 segnò a 17 anni e 217 giorni. L’inglese ci ha messo solo qualche giorno in più trovando la rete a 17 anni e 289 giorni.  E se il buongiorno si vede dal mattino, il futuro sembra essere radioso per questo ragazzino inglese che si è tolto una bella soddisfazione proprio contro una squadra del suo Paese, diventando così anche il più giovane marcatore britannico contro una formazione della Premier in Champions. Basta questo dunque per fotografare le qualità di un ragazzo per il quale il Dortmund ha investito 23 milioni, per strapparlo dal Birmingham.

Chi è Jude Bellingham, e la sua maglia 22 ritirata dal Birmingham

Un Birmingham in cui Jude Bellingham aveva già dimostrato doti da predestinato, al punto tale da spingere il club a ritirare addirittura la maglia numero 22 al momento della sua cessione. Una scelta che fece all’epoca molto discutere soprattutto in considerazione della giovane età del ragazzo, 17 anni, e delle poche partite disputate. Bellingham infatti ha bruciato le tappe passando dalle Giovanili, all’Under 23 fino alla prima squadra, in cui ha battuto il record precedente di precocità fatto registrare dalla grande gloria Trevor Francis che ebbe un passato anche tra Sampdoria e Atalanta. Suo anche il più giovane gol della storia dei The Blues, che dopo l’addio hanno deciso di celebrarlo per sempre rendendo inutilizzabile la casacca numero 22. Nessun club ha mai fatto un gesto simile per un giocatore così giovane.

Fonte : Fanpage