Facebook sta sviluppando un’app per lo speed-dating video

Sparked è un’app di videochat che in 4 minuti vuole farti trovare la proverbiale anima gemella: Facebook la sta sviluppando e testando, ma non si sa ancora se sarà un’applicazione a se stante o rientrerà nel progetto Facebook Dating

Il logo di Sparked, l’app di video speed-dating sviluppata da Facebook (foto: Sparked)

Facebook, dopo aver lanciato la sua sezione dedicata agli incontri romantici Facebook Dating, sta testando un’applicazione di speed-dating tramite videochiamata. Sparked è il nome dato all’applicazione sviluppata dall’Npe Team dell’azienda di Menlo Park.

La pagina web di Sparked è già attiva, ma al momento della stesura dell’articolo non raggiungibile, e secondo The Verge – che per primo l’ha individuata, descrive l’applicazione come un sistema per incontri “tra persone educate. Il sito spiega che non ci saranno profili pubblici, nessun sistema di swipe in stile Tinder, nessun modo di scambiarsi messaggi privati e, soprattutto, specifica che il servizio sarà gratuito.

L’applicazione funzionerà articolandosi su videochiamate brevi dalla durata di 4 minuti. Se tra i due soggetti scatterà la scintilla – da cui il nome dell’app – allora il sistema consentirà di effettuare un secondo video-appuntamento dalla durata di dieci minuti. Terminato il secondo appuntamento, gli utenti potranno decidere se scambiarsi i contatti e proseguire il corteggiamento esternamente all’app.

Per il momento, gli utenti che cercano di creare un profilo tramite il sito internet dell’applicazione, vengono inseriti in una lista d’attesa che aprirà poi le porte al processo di registrazione. Durante la registrazione il sito ricorda di mantenere un comportamento educato con gli altri utenti: per completare la creazione del proprio profilo, gli utenti dovranno inserire una descrizione che li possa certificare come Kind Dater.

Gli utenti dovranno poi decidere con quali soggetti combinare gli appuntamenti selezionando tra uomini, donne e persone non binarie. Uno step successivo chiederà agli utenti se intendono includere tra i papabili partner anche le persone trans.

Ciò che ancora non è chiaro e come gli utenti potranno effettivamente partecipare ai loro appuntamenti, ovvero se questi ultimi avverranno tramite web oppure se in futuro sarà richiesto loro di scaricare un’app che al momento non risulta essere disponibile su nessuno degli store di Google o Apple.

Sparked potrebbe anche essere integrato all’interno di Facebook Dating, ma finché Menlo Park non svelerà più dettagli sulla novità, per ora su Sparked esistono solo speculazioni.

Fonte : Wired