Gli scontri con la polizia per il video di un rapper: 300 ragazzini assembrati, pietre contro gli agenti

V.G. 11 aprile 2021 14:04

Sabato pomeriggio per gli assembramenti nati attorno alle riprese di un video del rapper Neima Ezza in zona San Siro a Milano è dovuta intervenire la polizia, che ha blindato il quartiere attorno a piazza Selinunte. Camionette blindate, almeno cinque tra polizia e carabinieri. Uomini in tenuta antisommossa, con caschi, scudi e manganelli, e qualche pattuglia.

Secondo quanto segnalato da alcuni dei residenti le forze dell’ordine si sarebbero “materializzate” nelle strade del quartiere per fare dei controlli sulle base del rispetto alle normative anti covid stabilite dalla legge, vista la massiccia presenza di curiosi e fan.

All’arrivo delle squadre di ordine pubblico, circa 300 giovani tra i 16 e i 20 anni si sono inizialmente dati alla fuga in direzione di piazzale Selinunte per poi compattarsi e iniziare un lancio di pietre, bastoni e bottiglie verso i poliziotti che sopraggiungevano. Per disperdere i giovani che si erano assembrati, e che si sono rivolti alle forze dell’ordine al grido di “andatevene”, “fuori dalle nostre zone”, si è reso necessario il lancio di un lacrimogeno.

Chi è il rapper Neima Ezza. E cos’è successo a Milano con la polizia per un video

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Polizia in antisommosa (6)-2

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Fonte : Today