Donnarumma è una saracinesca ed è sempre più leader del Milan ma il rinnovo non arriva

Gigio Donnarumma è sempre più leader del Milan ma il rinnovo del contratto non arriva. Il portiere dei rossoneri anche nella vittoria di Parma ha dimostrato di essere un valore in più e si sta imponendo sempre di più come uno dei calciatori di riferimento nella rosa. Un vero e proprio leader tecnico e di temperamento per il Diavolo di Stefano Pioli. L’unico neo di questo momento è quel rinnovo del contratto che sembra essere ancora lontano per tantissimi motivi.

Lato tecnico. Basterebbe solo il doppio intervento all’inizio della ripresa per far capire quanto sia determinante Donnarumma per il Milan: su tiro di Conti da posizione ravvicinata e su quello successivo di Pellè Gigio ha chiuso la porta con due interventi davvero straordinari. Un polipo con mille tentacoli a chiudere lo specchio. Davvero straordinario. Poco dopo è arrivata la rete di Gagliolo ma il numero 99 ha dato sicurezza con uscite alte sempre all’altezza della situazione e ha dato indicazioni ai suoi compagni per difendere nel miglior modo possibile la porta.

Lato mentale. Ad un certo punto Donnarumma ha richiamato Ibrahimovic e gli ha chiesto di essere più concreti e cattivi in attacco, di non essere troppo leziosi e non lasciare nulla al caso. Un atteggiamento che fa capire in che modo si pone l’estremo difensore della Nazionale nei confronti dei suoi compagni, anche quelli con un certo peso nel gruppo. Dopo l’espulsione di Ibrahimovic, Gigio Donnarumma ha urlato all’arbitro Maresca dalla sua porta: “Ma cosa stai facendo Maresca? Sempre i protagonista dobbiamo fare” e anche il suo messaggio nel post-partita mettono in mostra come sia importante all’interno degli equilibri dello spogliatoio.

Gigio è un calciatore troppo importante per questo Milan e quello che sta accadendo con il suo prolungamento del contratto con la società di via Aldo Rossi sembra ricalcare un po’ quanto accaduto in occasione degli Europei Under 21 del 2017 e in quell’occasione il ragazzo di Castellammare di Stabia non ne uscì benissimo a livello mentale. Sarebbe consigliato evitare vicende simili ma questo possono deciderlo soltanto lui e Mino Raiola.

Fonte : Fanpage