IMAGinACTION fa incontrare i Pinguini Tattici Nucleari e Roby Facchinetti

Così lontani ma così vicini. E allora che incontro sia tra i Pinguini Tattici Nucleari e Roby Facchinetti. Complice inconsapevole è Piccola Katy mentre artefice consapevole è IMAGinACTION, il Festival internazionale del videoclip che li ha invitati a Brescia, per una serata speciale moderata dal giornalista Paolo Giordano, sabato 10 aprile alle ore 18.30. L’avvenimento sarà in diretta sui canali Facebook e Youtube di IMAGinACTION. Con Elio Biffi, tastierista, fisarmonicista nonché voce della band bergamasca, giochiamo d’anticipo ed entriamo già nell’atmosfera dell’evento.

Elio, si mormora che tu sia il vero cerimoniere dell’incontro.
Ma no, di certo però sono il più contento. Sono il più vicino ai Pooh come gusti, mi piace la musica italiana vintage degli anni Settanta e Ottanta. Poi siamo entrambi di 
Bergamo e tastieristi.
Vi siete già conosciuti?
Lo conoscerò personalmente a Brescia ma ci siamo sentiti al telefono.
Un incontro tra due mondi?
Un ponte su una realtà che sembra lontanissima, ma ci sono tanti punti di contatto.
Sarete al completo?
Andiamo solo in tre per questione covid, oltre a me ci saranno Riccardo Zanotti e Simone Pagani.
So che ci sarà una sorpresa.
Abbiamo preparato una versione riarrangiata di Piccola Katy più due brani nostri. Sarà una versione pinguino-acustico seguendo la filosofia con la quale abbiamo preparato una parte del nostro tour nei palazzetti.
Tu che farai?
Suonerò la fisarmonica, per altro lo strumento col quale Roby ha cominciato.
Perché Piccola Katy?
Ci abbiamo ragionato insieme e l’abbiamo scelta perché Simone ha una passione per i Beatles, fa parte di una loro cover band, e qui ci sono echi beatlesiani.  La sovrapposizione delle voci è molto beat e poi non volevamo scomodare i grandi classici dei Pooh.
Avete pensato di chiedere a Facchinetti di partecipare a un vostro pezzo?
Non abbiamo osato coinvolgerlo però ti dico sarebbe bello fare qualche cosa magari sui nostri pezzi più pianistici, penso a Fuori dall’Hype oppure Bergamo. Che è anche un po’ Pooh per come si suona.
Per altro siete due band.
Il concetto di band che ci lega molto. Loro sono anche più plurali, firmano tutto, i Pinguini hanno Riccardo che scrive e noi che suoniamo.
Che hai fatto in questi mesi?
Ho fatto giardinaggio visto che ho la possibilità e sto lavorando a delle cose, soprattutto musicali ma non posso anticiparti nulla. Inoltre sono impegnato con la sonorizzazione di un film muto per un festival delle mie zone. Al di là dei Pinguini ognuno ha la sua carriera.
Siete più Subsonica e meno Pooh.
Ci sta. Ci accomuna la passione per il momento dal vivo, vedere grandi camion che viaggiano per far ballare la gente.
A proposito di live: pensate all’estate, se si potrà, o andrete all’autunno?
Vorremmo ripartire dai palazzetti, comunque vogliamo far deflagrare il nostro spettacolo.
A Barcellona hanno fatto un test con 5mila persone tutte tamponate.
Lo considero un bellissimo esperimento ma è troppo costoso per essere un format che rimane. Se si riparte con le limitazioni diventerebbe difficile per noi salire sul palco, è una questione di dimensione e di gente che resterebbe esclusa. Veniamo dalla musica raffazzonata e ora vogliamo esprimerci nel tempio più alto possibile.
Ma a Brescia lo tieni in tasca un foglio col testo di Bergamo? Magari Roby…
Può essere, ci proviamo. Il brano è incluso nel repack di Fuori dall’Hype. Per altro Facchinetti con la stessa finalità ha scritto Rinascerò rinascerai… chissà che le sorprese non aumentino!

Fonte : Sky Tg24