Thor: Love and Thunder, Taika Waititi: ‘Ecco come ho convinto Marvel a puntare su di me’

Quella di Taika Waititi è stata una parabola sorprendente: da regista semi-sconosciuto a solida realtà hollywoodiana, tra un Thor: Ragnarok e un Jojo Rabbit il film-maker neozelandese ha saputo farsi valere e dimostrare di avere un bel po’ di cose da dire, al punto da guadagnarsi la riconferma per Thor: Love and Thunder.

Ma cos’ha spinto Marvel a puntare su Waititi e a confermarlo per il film che vedrà Natalie Portman sollevare Mjolnir? A spiegarlo è il regista stesso: “Ogni volta che volevo fare un film, andavo a Los Angeles e mi offrivano praticamente lo stesso film che avevo appena fatto. E questo stava a significare che mi vedevano solo in quel modo, che mi identificavano solo con ciò che avevo già fatto, e non con ciò che avrei potuto fare. Quindi ho continuato a tornare a casa per fare ogni volta un film completamente diverso dal precedente. Quando spuntò Thor: Ragnarok avevo fatto quattro film completamente diversi, dai quali non potevi dedurre un mio stile ben preciso” ha raccontato Waititi.

Il regista ha poi proseguito: “Fu a quel punto che Marvel mi disse: ‘Pensiamo che dovresti fare Thor’. Furono i primi studios americani a puntare su di me. Da allora mi si sono aperte molte porte, un sacco di gente ha realizzato che le cose possono diventare più eccitanti quando non sai cosa verrà dopo“. Siete d’accordo con il buon Taika? Pensate che Marvel abbia scelto bene puntando su di lui? Diteci la vostra nei commenti! Chris Hemsworth, intanto, ha detto addio a Bro Thor in vista di Thor: Love and Thunder.

Fonte : Everyeye