Area verde di piazza Guglielmo Pepe, ecco come sarà

Una riqualificazione che procede spedita e che è già in avanzato stato di lavori: ma come sarà l’area verde di piazza Guglielmo Pepe dove sorge il giardino intitolato lo scorso ottobre, prima della partenza dei cantieri, a Willy Monteiro Duarte, il 21enne ucciso nel comune di Colleferro?

Abbiamo potuto visionare il progetto definitivo, firmato da uno studio di architetti lucchesi chiamato Microscape. Fra i lavori in corso di realizzazione spicca, innanzitutto, la “rimozione delle recinzione metallica e l’apertura dell’area del giardino alla città”. Sarà poi approntato un “percorso trasversale di attraversamento nel parco” per collegare via Giolitti con via Turati, una via nel verde realizzata con “illuminazione radente” a tecnologia ShiningCurb, ovverosia quei sistemi luminosi a livello stradale che consentono una luce soffusa e uniformemente distribuita.

Il lato di via Turati potrebbe costituire la specificità dell’area verde: sarà infatti, spiega il progetto, “rifatto il manto stradale con applicazione di scritte colore bianco in multilingua con aforisma di Cicerone ‘Otium cum dignitate’, a sottolineare la multietnicità del quartiere. A valorizzare l’acquedotto Anio Vetus, presente nel parco, sarà approntata un’ampia area a prato con seminagione di papavero; a sud dell’acquedotto sarà invece “mantenuto il colletto del cedro esistente”, disponendo un seminativo di fiori di campo nell’area circostante. A nord e ad est, a chiusura dell’area verde, due lunghi filari di cipressi toscani e, in tutto il parco, dei punti seduta costruiti in travertino romano chiaro, assemblati a partire da blocchi modulari.

Completano il progetto le scelte relative all’illuminazione “del giardino con due coppie di pali multiproiettori, illuminazione architetturale interna e facciate con doppia accensione dell’acquedotto”, nonché “illuminazione stradale di Via Turati nel tratto in corrispondenza del mercato Esquilino”; da ultimo, è prevista la posa di sei esemplari di siliquastro sul lato della piazza di via Giolitti, davanti, insomma, all’Ambra Jovinelli.

Fonte : Roma Today