Hey è il nuovo singolo dei Watt ed è accompagnato dalla playlist degli amori tristi

Once upon a time in the West – Ennio Morricone

Il bello della musica è poter estrapolare qualcosa di intimo e personale da qualunque brano. In questo caso si tratta di una stupenda colonna sonora, alla quale noi diamo un significato diverso da quello originale, per noi rappresenta l’origine dell’amore, con i suoi momenti tortuosi e magici. Quello che proviamo ascoltando questo brano è la sensazione di un bacio ricco d’amore, ma anche di malinconia e sofferenza.

Extasy – Ghali

E’ vero, l’amore fa soffrire molto, ti può distruggere, cambiare, ma non possiamo farne a meno. Per quanto possa logorarci, torniamo sempre al punto di partenza, addirittura quelle volte in cui sappiamo già che non andrà a finire bene. L’amore è una droga, è ecstasy, sappiamo che ci farà bene, sappiamo che ci distruggerà, ma ne abbiamo bisogno. Sempre.

Per sentirmi vivo – Fasma

Avremo sempre bisogno di amore, per sentirci vivi. L’insieme di emozioni che costruiscono tutto ciò sono indescrivibili, è più facile descrivere quelle che lo rovinano. Alla fine di un amore triste, come fosse una brutta malattia, vorresti che se ne andasse via dal tuo corpo, dalla tua mente e dal tuo cuore.

Panic Room – Au/ra

E’ tutto finito, rivivi tutte le emozioni in un solo momento nella tua stanza. Rabbia, dolore, tristezza, nostalgia. Sembra di stare chiusi in una cella, in una gabbia, ed intorno c’è solo il proprio panico.

Can you feel my heart – Bring me the horizon

Finto un amore triste, con la bilancia che non pende dalla tua parte, ti chiedi se l’altra persona sa quello che stai provando. Vedi le mie ferite? Senti il mio cuore e vedi che è frantumato?

Destri – Gazzelle

Per quanto possa essere stata tragica, la fine di una storia ti permette di apprezzare i momenti passati. Come un flash rivivi tutto ciò che di bello c’è stato. Ogni piccolo ed apparentemente inutile dettaglio.

Hey – Watt

Le corse per prendere il treno in Centrale, i pomeriggi alle Colonne. Una storiografia ricca di malinconia, che ti fa pensare a quanto sia stato uno sbaglio, ma anche a quanto sia stato importante sbagliare.

Tatuaggi – Psicologi, Ariete

Per quanto sia stato uno sbaglio ed abbia fatto male, non possiamo cancellare il nostro passato che in alcuni casi si trasforma in una sorta di tatuaggio che ci porteremo appresso per sempre.

Perdere l’amore – Massimo Ranieri

Innamorarsi, perdersi, giocare, piangere. Un ciclo continuo che ci fa stare bene e male. Alla fine di tutto, suona questo pezzo, mentre ti distendi sul letto e piangi, sognando la felicità.

Stella – Shari

Non si perde l’amore solo tra partner, e non si perde solo per colpa tua o dell’altra persona. In questo caso si tratta dell’amore per un’amica, triste perché se n’è andata troppo presto.

Fonte : Sky Tg24