Spider-Man 3: per Tom Holland è il film più difficile della Marvel, ecco perché

Nel corso di una recente apparizione a un podcast, Tom Holland ha parlato della lavorazione e delle riprese di Spider-Man: No Way Home, film che lo vedrà tornare nei panni dell’Arrampicamuri della Marvel nonché terzo capitolo del franchise che porta il suo nome prodotto dai Marvel Studios e distribuito dalla Sony. Ecco le sue dichiarazioni.

Durante l’intervista concessa a Skip or Watch, Holland ha riferito che Spider-Man: No Way Home è assolutamente unico e si differenzia molto dagli altri film dello studio: “Al momento sto lavorando a Spider-Man e mi sto davvero divertendo molto a farlo. E’ molto dura, penso sia il film più difficile che abbiamo mai fatto”.

Holland, che negli ultimi tempi è stato impegnatissimo non solo su Spider-Man 3, ma anche sul film Apple TV Cherry e Uncharted, ha detto che non vede l’ora di scoprire cosa accadrà, commentando anche quanto successo in WandaVision, serie Marvel appena terminata su Disney+: “Sto amando WandaVision, è a mani basse uno dei miei show Marvel preferiti e sono molto emozionato all’idea di the Falcon and the Winter Soldier. Ho avuto uno strano rapporto con quei due [Sam e Bucky] ma li adoro entrambi e non vedo l’ora di scoprire cosa combineranno. E credo che anche la serie su Loki sia davvero fica”.

In una recente intervista, Holland aveva parlato dei consigli ricevuti da Zendaya nel corso di questi anni passati insieme sul set dei vari Spider-Man: “A volte mi sono comportato come un coglione con i fan. Soprattutto perché mi sento sempre così sorpreso che le persone vogliano fare una foto con me o che vogliano addirittura un mio autografo. Zendaya lo ha notato e mi ha aiutato a lavorare sulla mia reazione. Mi ha insegnato ad essere più gentile e ad accettare con più sorrisi le richieste dei fan. Il suo intervento ha cambiato totalmente il modo in cui mi approccio con gli altri e il modo in cui mi comporto in pubblico”.

Spider-Man: No Way Home arriverà nei cinema il prossimo dicembre.

Fonte : Everyeye