Arturo D’Amico, il carabiniere ucciso dal Covid a 54 anni: “Il suo ricordo resterà vivo”

Il Covid non gli ha dato scampo. Lascia la moglie e due figli di 16 e 18 anni. Il comandante della stazione dei carabinieri di Campomarino, in provincia di Campobasso, è morto in seguito a complicanze per una polmonite da coronavirus. In una nota il comandante generale Teo Luzi e tutta l’Arma si stringono intorno alla famiglia del luogotenente carica speciale Arturo D’Amico.

Arturo D’Amico, morto di Covid a 54 anni

Aveva compiuto 54 anni lo scorso dicembre. “Il suo ricordo resterà vivo nella memoria di tutti i Carabinieri e di coloro che l’hanno conosciuto”, si aggiunge. “Comandante di Stazione sempre in prima linea a fianco dei cittadini su cui, insieme ai suoi uomini, era chiamato a vigilare, si è sempre distinto per l’impegno, l’abnegazione quotidiana e la disponibilità nello svolgere proficuamente il proprio incarico – si spiega nel comunicato – Un carabiniere che credeva profondamente nel proprio lavoro, in particolare nel ruolo fondamentale di prossimità alle comunità svolto dalle stazioni carabinieri”.

D’Amico era entrato nell’Arma nell’86 come carabiniere. Subito “viene destinato alla stazione di Termoli dove vince l’allora concorso sottufficiali e, rivestito il nuovo grado, è chiamato a prestare servizio alla stazione di Roma EUR. Poi al Nucleo Operativo di quella Compagnia, per poi dedicarsi per dieci anni alla sezione anticrimine di Campobasso. Dal 2008, aveva preso il Comando della Stazione di Campomarino”.

“Una vita dedicata al dovere, alla famiglia e alle istituzioni, che ha servito con umiltà ponendosi sempre a disposizione della comunità affidata alla sua responsabilità, finché oggi il virus si è portato via il suo respiro – si sottolinea – Lascia la moglie e due figli di 16 e 18 anni. Aveva compiuto 54 anni lo scorso dicembre. Il suo ricordo resterà vivo nella memoria di tutti i Carabinieri e di coloro che l’hanno conosciuto”.

Morte Arturo D’Amico, il cordoglio del ministro Guerini

“Alla famiglia del Luogotenente Arturo D’Amico e a tutta l’Arma dei Carabinieri giungano il mio cordoglio e i miei profondi sentimenti di vicinanza”. Così afferma in una nota il ministro della difesa, Lorenzo Guerini, appresa la notizia della scomparsa del Luogotenente Carica Speciale Arturo D’Amico, comandante della stazione Carabinieri di Campomarino, deceduto in queste ore a causa delle complicanze di una polmonite da coronavirus.

“Voglio esprimere la mia vicinanza e quella del Governo all’Arma dei carabinieri che oggi piange la scomparsa di un altro dei suoi uomini. L’Arma, da un anno in prima linea nella battaglia contro la pandemia, sta pagando un prezzo altissimo. A voi va la riconoscenza e l’affetto di tutto il Paese per l’ importante e prezioso lavoro che svolgete ogni giorno con professionalità e sacrificio per garantire la sicurezza dei cittadini. Il vostro coraggio è esemplare. Grazie”, ha spiegato il ministro.

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Fonte : Today