Twilight: come hanno fatto i Cullen a nascondere la loro fortuna?

I vampiri, si sa, sono esseri piuttosto schivi che tendono a fuggire la luce del sole… A meno che non facciano di cognome Cullen. La famiglia del protagonista di Twilight riesce infatti a condurre una vita più o meno integrata nella nostra società, riuscendo anche in qualche strano modo a non attirare l’attenzione sulle proprie ricchezze.

Chi ha letto o visto Twilight sa bene, infatti, quanto i Cullen siano a dir poco largamente benestanti: la famiglia di Edward vive in una casa decisamente appariscente, vanta in garage macchine costosissime e in alcuni casi si concede anche il lusso di corrompere un poliziotto con denaro ampiamente fuori circolazione! Possibile che nessuno noti nulla?

Nonostante i film glissino su quest’aspetto, i libri riescono forse a darci una risposta: nei romanzi di Stephenie Meyer, infatti, il legale della famiglia Cullen J. Janks è un personaggio molto più presente di quanto visto nei film. Il nostro, inoltre, ha le mani in pasta un po’ ovunque: nei libri leggiamo infatti come Jenks operi in più luoghi tramite identità fittizie, immischiandosi in affari non proprio legali.

Insomma, è plausibile a questo punto che l’avvocato dei Cullen c’entri qualcosa con il fatto che Edward e famiglia non abbiano passato l’eternità in prigione dopo più di una condanna per evasione fiscale: certo, vista la portata della loro ricchezza, saremmo tutti curiosi di saperne qualcosa in più. Questioni legali ed economiche a parte, intanto, ecco che aspetto avrebbe Twilight senza il blue filter.

Fonte : Everyeye