Mortal Kombat, il regista sull’importanza dell’autenticità del reboot

In una recente intervista con Comicbook.com, il regista Simon McQuoid ha avuto modo di addentrarsi in qualche rivelazione sullo sviluppo dell’attesissimo reboot di Mortal Kombat prodotto da James Wan, in uscita il prossimo aprile, soffermandosi soprattutto sull’importanza dell’autenticità della storia, dei combattimenti e dei personaggi.

Ha spiegato il regista:

Non sembra che ci sia quella patina d’effetti speciali su tutto. Per me questo è l’ultimo tipo di fantasia relativa ai film di fantascienza, cioè quando credi davvero a quello che vedi, che ci sia. E il modo per far credere è realizzare queste sequenze e questi personaggi in modo autentico, con grande cuore, per far sì che interessino davvero. Questa è stata un’esperienza felice, per me, soprattutto dare vita a tutti questi personaggi“.

Sui combattimenti, McQuoid dice poi una cosa interessante, dato che sostiene che ci saranno molte coreografie studiate ad hoc che andranno a sostituire un montaggi forsennato, lasciando dunque entrare l’audience all’interno dell’azione come parte integrante e fondamentale del racconto. Audace e soprattutto in linea con il discorso dell’autenticità fatto poco sopra, il che rende a priori il film quanto meno coerente in termini di concept, si spera spettacolare anche nel risultato.

Mortal Kombat uscirà al cinema e su HBO Max il prossimo 16 aprile 2021.

Fonte : Everyeye