Giovanna Botteri, 5 cose da sapere sulla conduttrice di Sanremo 2021

Dalla guerra al racconto del Covid-19 in Cina, ecco cosa sapere su Giovanna Botteri, tra le co-conduttrici dell’ultima serata di Sanremo 2021

La finale di Sanremo 2021 vedrà sul palco tre co-conduttrici: Serena Rossi, Tecla Insolia e Giovanna Botteri. Spazio, dunque, anche per la ben nota giornalista italiana, nata a Trieste il 14 giugno 1957. Nel corso della conferenza stampa dedicata all’ultimo appuntamento del 71° Festival dell’Ariston, Botteri ha così commentato questa esperienza: “Sono molto emozionata, preoccupata e tesa. Questa notte non sono riuscita a chiudere occhio. Mi hanno detto ‘ma come, le bombe’. Ecco, l’emozione di Sanremo è quasi peggio delle bombe”. Una presenza di grande spessore per il Festival della musica italiana. Ecco alcune cose da sapere sulla sua lunga carriera.

Gli esordi

La scaletta della finale di Sanremo 2021: ospiti e cantanti in gara

Laureata in filosofia presso l’Università degli Studi di Trieste, ha ottenuto un dottorato in storia del cinema alla Sorbona di Parigi. La passione per il giornalismo deriva da suo padre, Guido Botteri, ex direttore della sede Rai Friuli-Venezia Giulia.

Muove i primi passi in questo mondo negli anni ’80, collaborando con giornali come “Il Piccolo” e “Alto Adige”. Riesce a farsi notare e, in qualche anno, ad approdare alla Rai di Trieste. Nella prima fase lavora come inviata radiofonica e, in seguito, ottiene spazio in televisione. Un punto di svolta nella sua carriera è rappresentato da uno speciale con Margherita Hack del 1986. Il suo talento è evidente e diventa collaboratrice di Michele Santoro per il programma “Samarcanda”.

Il lavoro da inviata

Sul finire del 1988 entra a far parte della redazione esteri del TG3. La sua vita e carriera cambiano radicalmente. Si ritrova, infatti, a seguire numerosi eventi internazionali chiave. Dal crollo dell’Unione Sovietica all’inizio della guerra d’indipendenza in Croazia. Dalla guerra in Bosnia all’assedio di Sarajevo, fino al conflitto in Iraq.

Il materiale fornito dai suoi servizi è di grande rilevanza. Basti pensare all’incendio della Biblioteca Nazionale di Sarajevo, il massacro di Markale e quello di Srebrenica. Questa lunga esperienza di vita l’ha posta sullo stesso percorso di Ilaria Alpi, divenuta sua grande amica. La giornalista venne assassinata in Somalia, insieme con l’operatore Miran Hrovatin, nel 1994: “Partimmo in contemporanea. Lei per la Somalia e io per la Bosnia. Quando ho ricevuto la notizia, è stato devastante. Ho attraversato tutta l’ex Jugoslavia in auto per far ritorno in Italia e ottenere maggiori informazioni”. Queste le parole di Botteri a “Ruota libera”.

Ha seguito il G8 di Genova del 2001, terribilmente passato alla storia, per poi recarsi in Afghanistan, restandoci fino al rovesciamento del regime talebano. Ha filmato, insieme a Guido Cravero, l’inizio dei bombardamenti su Baghdad in esclusiva mondiale nel 2003. È poi tornata in Italia in pianta stabile, conducendo il TG3 dal 2004 al 2006.

Il lavoro da corrispondente

Nel 2007 dice addio all’Italia e all’Europa, trasferendosi negli Stati Uniti, dove lavora come corrispondente. Si tratta dell’incarico più longevo della sua carriera, proseguendo fino al 2019. Ha così raccontato gli ultimi due anni di presidenza di George W. Bush, per poi vivere totalmente il doppio mandato di Barack Obama. Questi ha lasciato la Casa Bianca nel 2017, con Botteri impegnata negli USA per due dei quattro anni di Donald Trump.

Sul finire del 2019 si è trasferita in Cina, lavorando nuovamente come corrispondente. Ha così avuto modo di raccontare in prima persona l’evoluzione del Covid-19, dai primi casi alla diffusione globale, offrendo delucidazioni sulla risposta del governo cinese alla pandemia e svelando la realtà dietro teorie complottiste.

Vita privata

Nata il 14 giugno 1957, ha 63 anni. Sua madre era originaria del Montenegro, il che le ha dato la possibilità di parlare il montenegrino, appreso negli anni della crescita. La giornalista parla, oltre all’italiano, ovviamente, anche l’inglese e il francese.

Non si conosce molto della sua vita privata, pronta a tutelare a ogni costo. È stata sposata con Lanfranco Pace, giornalisti di origini inglesi, dal quale ha poi divorziato. La coppia ha avuto una figlia, Sarah Ginevra.

Il futuro

Ha provato a spiegare il motivo per il quale Amadeus l’abbia voluta a Sanremo 2021: “Non so fare nulla, se non il mio lavoro. Credo mi abbiano chiamata per raccontare di come, dalla Cina, abbia vissuto l’inizio della pandemia. Quando in Italia andava in onda Sanremo nel 2020, in Cina eravamo in lockdown da un mese”.

Le difficoltà del Covid le impediscono di ottenere il lasciapassare per far ritorno in Cina. Ha però spiegato d’essere pronta, terminato il Festival dell’Ariston, a tornare sul suolo cinese, mettendo a punto gli ultimi dettagli per la partenza.

Fonte : Sky Tg24