Non saranno abbattuti i 600 vitelli bloccati da due mesi su una nave

AGI  E’ stato sospeso l’abbattimento dei vitelli che per mesi hanno viaggiato per il Mediterraneo sulla nave ‘Karim Allah’. Il provvedimento di sospensione è scattato dopo il ricorso presentato dall’organizzatore del viaggio, che si è opposto alla decisione delle autorità spagnole. Queste ultime avevano stabilito l’eutanasia per i giovani bovini giudicati non più idonei al trasporto dai veterinari che li hanno visitati. Continua, dunque, l’odissea per questi animali, inizialmente circa 900, partiti da Cartagena in Spagna, lo scorso dicembre. Qui l’imbarcazione è tornata la scorsa settimana, dopo mesi senza attracco per sbarcare gli animali.

La ‘Karim Allah’, battente bandiera libanese, era sfuggita al controllo delle autorità italiane ripartendo frettolosamente dal porto di Cagliari davanti al quale si era rimasta per circa due settimane. Alla Capitaneria di porto sarda, l’imbarcazione non aveva dichiarato di trasportare animali vivi ma mangimi, sollevando più di una perplessità. Le autorità – su sollecitazione delle associazioni Animal Welfare Foundation, Animal Equality ed Enpa, rappresentate dall’avvocata Manuela Giacomini – stavano preparando un controllo a bordo, quando la nave aveva fatto rotta improvvisamente verso la Spagna.

Inizialmente diretto in Turchia, il cargo aveva cercato di vendere il carico a Tripoli (Libia) dove, però, il bestiame era stato rifiutato a causa di casi sospetti di febbre catarrale. Da qui una lunga odissea fatta di dinieghi di attracco e lunghe pause in diversi porti, prima di ritoccare terra.

 Bovini in viaggio in nave

Un’altra nave ferma in Grecia

La ‘Karim Allah’ non è l’unica nave rimasta mesi alla deriva. E’ ancora in mare la ‘Elbeik’, con a bordo quasi 2 mila giovani bovini – che da mesi vaga per il Mediterraneo. Anche questa è stata respinta dai porti di Libia e Turchia e ora continua la navigazione. Nei giorni scorsi la nave sembrava diretta a Cartagena, ma poi ha cambiato rotta: oggi è ferma nelle acque della Grecia, davanti al Pireo, ma non ha ancora attraccato. Il sospetto degli animalisti, che continuano a tenere alta l’attenzione sulla vicenda, è che la Elbeik, con bandiera della repubblica del Togo, temendo di perdere il carico, abbia deciso di cambiare rotta nella speranza di vendere gli animali lontano dall’Europa.

Il dubbio è sorto perché  il cambio di destinazione è avvenuto dopo che le autorità spagnole hanno imposto l’abbattimento dei bovini della Karim Allah. La ‘Elbeik’ è partita da Tarragona (Spagna), lo scorso dicembre con a bordo 1.776 giovani bovini. Lo scorso 10 gennaio e’ arrivata a Tripoli, in Libia, dove, però, il carico è stato respinto a causa di sospetta infezione tra gli animali. Il 25 gennaio l’imbarcazione è ripartita per poi fermarsi a Lampedusa per un paio di giorni. La mattina del 1 febbraio la Elbeik è arrivata ad Alessandria, in Egitto e al largo delle coste egiziane si è fermata per 10 giorni. Quando ha ripreso il mare aperto sembrava diretta verso Cartagena, dove era rientrata la Karim Allah, ma poi c’è stato il brusco cambio di rotta. 

Fonte : Agi