Myanmar,Amnesty:”Si spara per uccidere”

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In Myanmar (ex Birmania) “tutto ciò che sta accadendo porta alla conclusione che i soldati in strada stiano eseguendo gli ordini di sparare per uccidere, emanati dal governo in carica”. Così Emerlynne Gil, vicedirettrice per le ricerche sull’Asia di Amnesty International.
I battaglioni dell’esercito che stanno sopprimendo le proteste sono gli stessi che, secondo Amnesty, hanno violato i diritti umani in passato. Dal colpo di stato del primo febbraio, i manifestanti uccisi sono stati almeno 48.
Fonte : Televideo