Campidoglio in silenzio sulla morte di Riccardo: “Nel parco della Madonnetta non si è visto nessuno”

Foto A. Barsanti

Il Campidoglio non si è visto né sentito. La morte di Riccardo, deceduto il 26 febbraio nel parco della Madonnetta, sembra aver lasciato indifferente Roma Capitale.

Il parco della Madonnetta

Il giovane è deceduto in un’area verde che il Comune conosce bene. Si tratta infatti di un’ex Punto Verde Qualità  che Roma Capitale nel 2015 ha deciso di revocare al privato che  ne aveva la concessione. Una scelta fortemente criticata dai residenti che hanno denunciato il progressivo abbandono dell’area. Residenti che oggi tornano a stigmatizzare l’assenza del Comune.

L’assenza della Sindaca

“Dopo la morte di Riccardo non abbiamo visto nessuno. Ci aspettavamo che la Sindaca venisse sul posto, per esprimere almeno la solidarietà alla famiglia e per sincerarsi delle condizioni in cui versa quest’area – ha commentato Rosaria Clemente, presidente dell’associazione Salviamo il parco della Madonnetta – credevamo fosse scontata la presenza delle istituzioni capitolina”. Evidentemente non lo era. Sul posto, la solidarietà alla famiglia, è stata espressa solo dai residenti, come testimoniano i fiori lasciati davanti al parco.

La riqualificazione annunciata

Per ironia della sorte, il giorno in cui il giovane sedicenne è deceduto nel parco, secondo i famigliari scappando da un uomo che lo inseguiva, il Campidoglio aveva annunciato di aver “ricevuto segnali di forte interesse”. Alla manifestazione d’interesse che era stata indetta tre mesi prima, infatti, erano pervenuti “16 progetti di riqualificazione”. Un motivo di soddisfazione che, al netto di quanto accaduto, si è rivelato effimero.

La richiesta di sicurezza

“Noi siamo pronti a diffidare nuovamente la Sindaca” ha intanto fatto sapere la presidente dell’associazione Salviamo il parco della Madonnetta. Una prima diffida, al Campidoglio, era arrivata nel 2018 proprio per chiedere “azioni mirati alla messa in sicurezza ed al ripristino della fruibilità” del parco che, nel corso degli anni, ha subito numerosi incendi. E già in quell’occasione erano state segnalate “occupazioni abusive” ed in generale una condizione che aveva reso “il luogo sottratto ad ogni controllo”.

Dall’inerzia al silenzio

Le segnalazioni dei cittadini non avevano sortito alcun effetto salvo la sistemazione d’una recinzione che “pochi giorni dopo era già stata divelta” ha spiegato la presidente dell’associazione .Così, nell’inerzia dell’amministrazione, lo spazio ha continuano a degradarsi. Il resto è cronaca recente con la Procura che ha aperto un fascicolo per “omicidio colposo”. Il Campidoglio intanto rimane in silenzio. Assente, sottolineano i residenti, com’è stato nel corso degli ultimi anni.

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Fonte : Roma Today