Bad Luck, banging or Loony Porn vince l’Orso D’Oro al Festival di Berlino

Il film del regista Radu Jude trionfa alla Berlinale 2021. Lo ha reso noto il festival, quest’anno in edizione virtuale a causa della pandemia. Orso d’Argento a Maren Eggert

Bad luck banging or loony porn diretto dal regista rumeno vince  la 71.ma edizione della Berlinale. Il film è incentrato sulla storia di  Emi, un’insegnante di scuola, che scopre che la sua carriera e la sua reputazione sono in pericolo dopo che un sex tape personale finisce su su Internet. Costretta a incontrare i genitori dei suoi alunni che chiedono il suo licenziamento, Emi rifiuta di arrendersi alle loro pressioni.

Le dichiarazioni del regista Radu Jude

“Sapevo di casi simili nella stampa locale, e anche in altri paesi, come ad esempio la Spagna e la Croazia. Ma l’ispirazione vera e propria è nata da dibattiti accesi con amici su questi temi. Non volevo fare un film moralista, con un giudizio secco

A  me Bad luck banging or loony porn non sembra estremo, è un banalissimo porno come se ne trovano a iosa su internet, almeno in Europa. Mi è stato fatto presente che potrebbero censurarlo in televisione, e a quel punto la mia idea sarebbe farmi dare il timecode esatto, oscurarlo con uno schermo nero con su scritto ‘censurato da X’ e il nome del sito dove si potrà vedere la sequenza integra. Alla fine del primo lockdown abbiamo dovuto decidere se finire il film il più in fretta possibile, oppure aspettare la fine della pandemia, che poi non è arrivata. Sono contento che si sia scelta la prima opzione.”

Le dichiarazione dell’attrice Katia Pascariu 

“Non riesco nemmeno a immaginare una versione del film senza il contesto pandemico. Volevo lavorare con Radu, e mi è piaciuta la sceneggiatura. Mi sono riconosciuta in alcune delle tematiche trattate, che ho in parte affrontato anche a teatro, e l’esperienza non mi ha deluso.” .

L’Orso D’Argento a Maren Eggert

Maren Eggert ha vinto l’Orso d’argento per la migliore interpretazione alla Berlinale per il film “I’m your man”, della regista tedesca Maria Schrader.

Tratto dall’omonimo racconto Ich bin dei Mensch di Emma Braslavsk, il film analizza in maniera originale il rappporto tra l’essere umano e l’intelligenza artificiale

Fonte : Sky Tg24