DazePlug e DazeBox, la ricarica dell’auto diventa intelligente

Alle porte di Bergamo c’è un’azienda molto giovane che si pone come obiettivo quello di rivoluzionare e semplificare la ricarica delle auto elettriche. Si chiama DazeTechnology e si distingue per due prodotti molto interessanti. Il primo, già in commercio, lo abbiamo provato personalmente e si chiama DazeBox: si tratta di una wallbox per la casa (quindi una centralina per la ricarica di auto elettriche) che permette di ricaricare l’auto alla massima velocità possibile senza mai far saltare la corrente grazie al sistema Dynamic Power Management integrato. Il secondo è invece il futuro della ricarica elettrica: si chiama DazePlug ed è una sorta di robot che, posizionato a terra in un parcheggio, si collega automaticamente al veicolo quando è parcheggiato, caricandolo automaticamente senza che il guidatore debba toccare o collegare cavi.

DazeBox, la rivoluzione della ricarica a casa

Ricaricare l’auto alla massima potenza rischiando di far saltare la corrente oppure ricaricarla lentamente? È il dilemma dei possessori di un’auto elettrica che però da oggi hanno una soluzione pratica, intelligente, semplice da utilizzare. Si chiama DazeBox ed è una wallbox da installare nel parcheggio di casa, completamente ideata, disegnata e prodotta in Italia che offre un sistema dinamico della gestione dell’energia, in grado di monitorare il carico delle utenze di casa in modo tale da dare all’auto sempre la massima energia possibile senza superare i limiti di consumo e evitando di far saltare la corrente. La notte, ad esempio, l’auto si caricherà alla massima potenza perché ci sono pochi elettrodomestici accesi, ma se accendessimo lavatrice e aspirapolvere si continuerebbe a caricare, solamente in maniera più lenta. Abbiamo provato noi stessi, con l’aiuto di un elettricista, a installare la wallbox e ad utilizzarla per la ricarica elettrica e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla semplicità di installazione, dalla precisione di utilizzo e anche dal comodo riposizionamento della presa nella base alla fine dell’utilizzo. Tra i pochissimi lati negativi abbiamo riscontrato forse la mancanza di un’app per cellulare o tablet per monitorare i consumi o attivare e disattivare la ricarica a distanza. “DazeBox – ci spiega il co-amministratore delegato di Daze Andrea Daminelli – è nato come il sistema di ricarica che ogni persona dovrebbe avere il casa: un sistema che gestisce l’energia in modo tale da calibrare l’assorbimento per evitare sovraccarichi. Un progetto nato come prototipo che però ha visto poi l’interesse di un nostro partner, una energy utility francese che opera in Italia, che insieme a noi ha industrializzato il prodotto”. DazeBox è in grado di ricaricare fino a 7,4 KW in monofase e fino a 22 KW in trifase; è installabile all’interno e anche all’esterno e sopporta temperature fino a -25 gradi.

Pro e Contro

PRO

  • Riconoscimento dinamico del consumo di corrente istantaneo
  • Installazione semplice e veloce

CONTRO

  • Manca un’app per il controllo a distanza

DazePlug, il robot che ricarica l’auto

“In famiglia nel 2016 avevamo deciso di cambiare auto e passare a una macchina elettrica. Considerato che eravamo ingegneri meccanici abbiamo cercato un sistema di ricarica automatico ma sul mercato non abbiamo trovato niente. Per questo ci siamo detti: facciamolo noi”, spiega orgoglioso Daminelli. “Insieme a Giacomo, l’altro amministratore delegato, ci siamo accorti che la modalità di ricarica wireless non era totalmente affidabile, e allora abbiamo deciso di puntare su un sistema robotico. Un sistema che vedrà il mercato tra circa tre anni grazie a un piano industriale che stiamo portando avanti con uno dei principali produttori italiani di auto della fascia luxury”.

Tra ingegneri energetici e aerospaziali

Nell’azienda che al momento si sviluppa in un edificio su due piani (“ma stiamo crescendo così rapidamente che molto presto dovremo spostarci”, ci raccontano alcuni dipendenti) si respira un’aria frizzante, di grande operatività. Al piano superiore prendono posto una ventina di dipendenti tra cui ingegneri energetici, gestionali, informatici, elettronici, anche un ingegnere aerospaziale, che lavorano alla prototipazione, all’ingegnerizzazione e allo sviluppo dei prodotti. Al piano inferiore in una ordinatissima officina di assemblaggio altri addetti lavorano alla finalizzazione del confezionamento e al controllo, uno ad uno, dei prodotti in partenza, mentre in un angolo una grande stampante 3D lavora alla stampa di prototipi e componenti. Racconta Giacomo Zenoni, l’altro co-amministratore delegato, che Daze Technology nasce come azienda di ricerca e sviluppo e orgoglioso ci spiega che tutta questa fase è sviluppata internamente, così come appunto la parte di assemblaggio e controllo qualità che è una fase molto importante che loro tengono a mantenere internamente. “Il nostro obiettivo – ci racconta – è arrivare sulle auto di serie con il nostro sistema automatico DazePlug entro il 2024. Come azienda – aggiunge – vogliamo diventare il riferimento per la ricarica delle auto elettriche perché crediamo fortemente che la mobilità per essere sostenibile debba essere elettrica, così come i sistemi di ricarica debbano essere semplici”.

Fonte : Sky Tg24