Sanremo, le pagelle della seconda serata: promossi e bocciati

La mancanza del pubblico ieri si è fatta sentire, così stasera sulle poltrone del teatro Ariston sono comparsi palloncini colorati, con visi sorridenti disegnati. “Una cazz***” hanno poi detto fuori dai denti Fiorello e Amadeus, che stasera hanno definitivamente rotto il ghiaccio, uscendo allo scoperto con i loro nomignoli d’amore, ‘Amorino’ per lo showman siciliano e ‘Patato’ per il direttore artistico che non resiste all’amico e si lascia trascinare nelle sue irresistibili gag. Puntata meno incatenata, il Festival sembra finalmente prendere il volo con i suoi due comandanti d’eccezione che sarebbe ingeneroso giudicare con una paletta. 

Divina Laura Pausini. Una diva rara, umile e grata, che nonostante i premi vinti in tutto il mondo – per ultimo il Golden Globes – ancora si emoziona sul palco dell’Ariston, dove tutto per lei iniziò nel ’93. Dall’emozione di ‘Io sì’ all’esilarante momento dance sulle note di ‘The Rhythm of the Night’, con Fiorello che pompava beat al microfono e Amadeus cubista. Unica. 

Emozionante l’omaggio a Ennio Morricone, diretto magistralmente dal figlio Andrea, con l’interpretazione impeccabile de Il Volo. Gigliola Cinquetti, Marcella Bella e Fausto Leali hanno regalato un momento revival coi fiocchi. La svolta rap-napoletana di Gigi D’Alessio ha scetat’ l’Ariston. Liquidato in cinque minuti il momento verità di Alex Schwazer, unico “peccato” della serata. 

Clicca su continua per leggere le pagelle della seconda serata

Fonte : Today