Elodie ricorda in lacrime la sua infanzia: “Da bambina volevo fare la cantante, ma non mi sentivo all’altezza”

D. Polito 04 marzo 2021 01:35

“A star is born” direbbero gli americani, ma siamo in Italia, al Festival di Sanremo, e allora suona bene anche nella nostra lingua affermare con certezza che qui, stasera, è nata una stella di nome Elodie. Alla fine di una lunga diretta che l’ha vista conduttrice, cantante, ballerina, la 30enne romana ha dato prova di una delicatissima sensibilità prendendo in mano coraggio e microfono per raccontare di un’infanzia difficile riscattata dalla forza di credere in un sogno.

“Per parlare stasera ho dovuto abbattere un muro”, ha esordito: “Tutte le volte che sono riuscita ad abbattere un muro sono successe cose belle. Vengo da un quartiere popolare di Roma, un quartiere che mi ha dato tanto e mi ha tolto tanto. Non avevo acqua calda e non riuscivo a pagare le bollette. Volevo fare questo mestiere sin da bambina ma non mi sentivo all’altezza e non mi piaceva la mia voce. Non ho finito il liceo e non ho preso la patente…”.

“Se nasci in certi contesti devi lavorare di più. A 20 anni avevo deciso che la musica era finita, non volevo fare più niente, ma sono stata fortunata per un incontro” ha proseguito con la voce rotta dall’emozione e gli occhi lucidi avvicinandosi al musicista Mauro Tre che per primo ha creduto nel suo talento. Con lui e quella sua prima band si è esibita in un brano di Mina nell’ultimo momento di una serata indimenticabile, per lei e per il pubblico che ha potuto conoscere il suo lato più intimo, il più bello.

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Fonte : Today