Ippodromo di Capannelle, il 5 marzo parte la stagione primaverile: “Auspichiamo presto riapertura sugli spalti”

All’ippodromo di Capannelle il 5 marzo segna la fine dell’inverno e l’inizio della primavera. Una stagione d’oro per gli appassionati d’ippica.

Venerdì 5 marzo è la data fissata per aprire la grande stagione primaverile all’Ippodromo romano. 
“E’ un  momento magico dell’anno che ci restituirà l’emozione delle corse al galoppo sulla pista in erba dopo un lungo inverno sulla ‘all weather’. La voglia di continuare a proporre uno spettacolo di livello elevatissimo e l’entusiasmo che da sempre ci accompagna  – ha commentato Elio Pautasso, Presidente di Federippodromi e Direttore generale Hippogroup Roma Capannelle – rappresentano le migliori garanzie per una grande stagione ippica. La speranza naturalmente è quella di poter presto riaprire le porte al pubblico, compatibilmente con l’andamento della curva pandemica, magari già dalla fine di marzo quando inizieranno i grandi appuntamenti di galoppo a Capannelle”.

I principali appuntamenti della stagione

Le date che gli appassionati del galoppo sanno di non poter perdere iniziano il 21 marzo, con il Natale di Roma e il Circo Massimo; quindi l’11 aprile il Signorino e il Cloridano, ma anche Perretti e WWF; il 25 aprile è la grande giornata dedicata al Parioli, al Regina Elena e al Botticelli; il 9 maggio il Tadolina Patrizio Galli e dulcis in fundo il 23 maggio con l’attesissimo Derby Day. La stagione invernale, interamente sulla preziosa pista all weather, sta quindi per chiudersi. Dal5 marzo iniziano 90 giorni segnati dal  ritorno all’attività sulla pista in erba, daranno il via all’attesissima primavera dell’ippica.

L’inizio della primavera 

Già da domenica 7 marzo entrerà in scena la padrona di casa, la selettiva, maestosa ed eterna pista grande, con la sua dirittura di 850 inesorabili metri. La stessa che è stata solcata e accarezzata da zoccoli eterni come quelli di Nearco, Ortello, Crapom, Ribot, Botticelli e tutti gli altri giganteschi campioni che sono diventati grandi sulla pista di Capannelle, restituendone aura e profumo di leggenda.

La sequenza degli appuntamenti con il galoppo (compatibilmente con possibili variazioni dell’ultimo momento) sarà la consueta: martedì, venerdì e domenica. Inizialmente, purtroppo, ancora a porte chiuse ma l’auspicio è che presto il grande pubblico possa tornare ad animare le tribune di Capannelle, perché soltanto respirando il clima  delle corse in un ippodromo si consolida l’autentica passione. 

Come in un ipotetico trimestre scolastico, le  prime “interrogazioni” da pagella sono in programma domenica 21 marzo: è quella la data dedicata alla disputa delle prime due listed stagionali per anziani, ovvero il Natale di Roma (un mese in anticipo sulla data storica, licenza ippica) sul miglio e il Circo Massimo sui 2000. Quindi domenica 11 aprile l’imperdibile appuntamento con il Signorino e il Cloridano, ma anche Perretti, Jebel Ali e WWF , tutti Handicap Principali di sicura spettacolarità ma anche rilevanza tecnica. Ancora il 25  aprile, quando con il Parioli e il Regina Elena, le nostre Ghinee, e con il Botticelli si aprirà il famoso mese di esami di maturità. Altro appuntamento di rilievo il 9 maggio con il Tadolina Patrizio Galli, canonica listed per femmine anziane insieme al tradizionale HP che ricorda un grande fantino, Bruno Agriformi. 

Per arrivare finalmente al grande giorno, domenica 23 maggio, che ci auguriamo possa essere celebrato come una grande festa non solo del galoppo ma di tutta l’ippica nazionale, il Derby Day, la madre di tutte le giornate di corsa. In programma non solo il Nastro Azzurro (tre anni sui 2200 metri in pista grande) ma anche il Presidente della Repubblica sui 1800, trampolino per il Milano sui 2000 e poi per l’estero, il Carlo D’Alessio sui classici 2400 ed il Tudini sui 1200, tutte pattern race. Alle quali faranno da contorno il Perrone che lancia le femmine di due anni, lo Sbarigia per i tre anni miler ed il Botti Hp consueto, oltre alla corsa per i gentlemen e le amazzoni ovvero l’Arnaldi.
Per finire, il 2 giugno segna da sempre la conclusione nobile del trimestre ippico: festival degli Hp con il Mei, il Ricchi e il Capannelle Trotto su ogni distanza mentre il Giubilo darà i primi voti ai puledri che vorranno disputare il milanese Primi Passi. 

Queste naturalmente saranno solo le giornate clou della stagione del galoppo a Capannelle, ma l’ippodromo proporrà grandi appuntamenti per tutto il periodo fino a giugno. Perché Capannelle, da sempre e per definizione,  è l’ippodromo dove si celebra il grande rito del Turf.

Venerdì 5 marzo – Galoppo

Si comincia, il momento tanto atteso da ogni appassionato è finalmente arrivato: si torna a correre sulla pista in erba. 
In questa prima giornata 3 corse si svolgeranno sulla pista dritta, altre 3 invece sulla preziosa all weather e non si poteva immaginare una prima giornata più entusiasmante: 76 partenti dichiarati, una media per corsa di 12,5. Spettacolo assicurato, soprattutto in pista dritta. Una corsa sarà riservata ai gentlemen e alle amazzoni (sui 2300 e con 9 partenti), una ai tre anni maiden e quattro gli handicap. Quanto a distanze si andrà dai 1000 ai 2300 metri. 

Affollatissima la maiden sui 1200 con 15 nelle gabbie tra i quali Piccola Ela, Corridonia Jonni, Alma Ata, Uthopian Pharoah. Interessante anche la perizia per anziani sui 1200, sempre in pista dritta e scelta come TQQ: saranno in 15 con attenzione particolare rivolta a Nanga Jambu, Astragalus, Aktis, Ovvio, Alaways Ahead. In 14 invece sui 1400, questa volta sul dirt e anche seconda tris, capeggiati da Gilontic ma con anche Damocles, Nightcrawler, Kaed, Josepenko. Di un certo spessore, infine, la perizia sui 1000 per i tre anni, 11 al via, con Free Falk, Introdacqua e Magic Jet . 

Dopo il super pomeriggio inaugurale prossimo appuntamento domenica 7 marzo, quando già si respirerà aria di classiche con la disputa del Ceprano e Arconte. Successivamente consueta cadenza per il galoppo a Capannelle: martedì, venerdì e domenica. 

Capannelle ed il Covid

Le corse a Capannelle si svolgeranno a porte chiuse ma i servizi di bar e ristorazione all’interno dell’Ippodromo saranno aperti nel rispetto delle norme di contenimento del coronavirus. Si ricorda che come da nuovo Dpcm 24 ottobre, contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, le sale scommesse all’interno dell’Ippodromo resteranno chiuse.
 

Fonte : Roma Today