Sanremo 2021: le pagelle della seconda serata del Festival (IN AGGIORNAMENTO)

Seconda serata all’Ariston. Anche questa sera in gara quattro Nuove Proposte (hanno passato il turno Davide Shorty e Wrongonyou) e 13 Big. Ecco i nostri commenti agli artisti e ai brani del Festival 

NUOVE PROPOSTE
Wrongonyou – Lezioni di Volo
Fa succedere le piccole cose

Un gigante buono. Questo è Marco alias Wrongonyou. Ha cominciato in inglese poi è passato all’italiano e ha cantato Roma e Milano. Con la chitarra ci insegna a prenderci solo il meglio che c’è.

Greta Zuccoli – Ogni cosa sa di te
Il canto irresistibile delle sirene

Già la sicurezza con la quale ha sceso le scale è una certezza. Padrona del palco e della sua voce. Fa crescere alberi infiniti nel cuore.

Davide Shorty – Regina
Il manipolatore di suoni della Sicilia

Un brano di contaminazioni elettriche e lui modula la voce su ogni nota. Sembra invece di sentirla quella pioggia così fina. Iniezione di allegria.

I Dellai – Io sono Luca
Un volo a planare senza vergogna

Un gioco di ruolo. Questi fratellini, forti del bell’aspetto, sono perfettamente a loro agio anche se la canzone ci porta fuori luogo.

Orietta Berti – Quando ti sei innamorato
Il volo senza tempo dell’usignolo di Cavriago
Canta un amore lungo una vita, quello con suo marito, con la semplicità di un amore ancillare. Accattivante il suono della chitarra elettrica che invita ad abbandonarsi al mondo.

Bugo – E invece sì
L’uomo della rivalsa

Torna un anno dopo ma sembra che non abbia mai lasciato gli ambulacri dell’Ariston. Il testo è costruito per immagini, sa suggestionare e proprio per questo è destinato a durare. Come i poster di Celentano.

Gaia – Cuore amaro
La biografa di se stessa

Diafana come il vestito che indossa abbina il ritmo del Sud America con le anse del Po. Tante anime in tre minuti, un grande gesto di onestà interiore. Ha tutti i requisiti per assurgere a tormentone.

Lo Stato Sociale – Combat Pop
Sempre combattenti questi “regàz”

Anche a sto giro hanno trasformato il palco dell’Ariston in un centro sociale dove per ogni situazione, che siano i Clash o le elezioni di maggio, la questione è che senso ha! Parodistici, geniali.

La Rappresentante di Lista – Amare
Educazione fisica color fucsia

Hanno ipnotizzato anche Paolo Sorrentino che ha voluto un loro brano in The New Pope. Sono bellissimi nel loro color fucsia, sembra di essere alla Terme di Caracalla in technicolor. Veronica Lucchesi è una vestale apocrifa e Dario Mangiaracina un sacerdote pagano: la loro religione si chiama queer pop.

Malika Ayane – Ti piaci così
Nostra Signora della voglia di vivere

Un attacco sincopato per innescare la voglia di cambiamento, destare quel senso di possibilità di cambiamento. E’ la sola che gioca con la telecamera. Una vera, elegante padrona di casa.

Fonte : Sky Tg24