Colpito dal braccio di una gru mentre fa jogging, muore runner romano

Era romano, originario del Portuense ma viveva da anni in provincia di Firenze Alessandro Vignola, runner romano morto dopo essere colpito dal braccio di una gru staccatosi da un camion che stava transitando sulla Statale 67 di Pontassieve, comune toscano in provincia di Firenze. Cinquantuno anni, per l’uomo che stava facendo jogging sulla Statale che collega Firenze ad Arezzo non c’è stato nulla da fare: è morto nonostante i tentativi di rianimazione da parte del personale sanitario del 118 intervenuto sul posto. 

Secondo quanto ricostruito dagli agenti della polizia municipale di Pontassieve, diretti dal comandante Massimo Pratesi, Alessandro Vignola, residente al Portuense ma domiciliato a Pelago, comune della provincia di Firenze, stava correndo sulla banchina della SS67 come era solito fare tutti i giorni. 

Mentre era intento a fare running il 51enne è stato però colpito dal gruppo sollevamento di un camion da lavoro (il braccio di una gru) che si è staccato dalla sua sede e si è abbassato ad un’altezza di poco più di un metro travolgendo il corridore che procedeva nella stessa direzione del mezzo pesante. 

Ad accorgersi della tragedia il camionista alla guida del camion gru, dopo che il braccio oramai staccatosi dalla sagoma, ha impattato un guardrail poco più avanti. Sceso dal tir l’autista ha quindi visto il 51enne riverso in strada ferito rendendosi conto dell’accaduto. 

Richiesto l’intervento del personale del 118 per Alessandro Vignola non c’è stato nulla da fare, troppo gravi le lesioni riportate nell’impatto con il braccio della gru in movimento. Terminati gli accertamenti la salma del runner romano è stata messa a disposizione dell’Autorità Giudiziaria con la Procura di Firenze che ha aperto un fascicolo d’indagine per far luce sulle cause che hanno determinato il tragico incidente. 

Fonte : Roma Today