I Greta Van Fleet hanno eseguito dal vivo il nuovo singolo Heat Above: “rappresenta un momento di pace nella tempesta”

I Greta Van Fleet hanno pubblicato la versione registrata dal vivo di Heat Above, il terzo singolo estratto dall’album The Battle At Garden’s Gate in uscita il prossimo 16 aprile.

“Heat Above è teatrale, eloquente ed esagerato”, ha affermato la band dei fratello Kiszka: “Questo brano rappresenta un sogno tra le nuvole, un momento di pace nella tempesta. Tematicamente, è come se fossimo al centro del paradiso, surreali, strani, vivi e liberi“.

Riguardo al nuovo album The Battle At The Garden’s Gate, in uscita il prossimo 16 aprile, il frontman Josh Kiszka ha voluto sottolineare ancora una volta l’importanza dei Led Zeppelin per i Greta Van Fleet. E anche sotto questo punto di vista, i ragazzi hanno maturato una nuova consapevolezza. “Come artisti, non vogliamo essere statici, mai – ha raccontato il cantante – Credo che siamo arrivati a quel punto in cui possiamo finalmente dire Sì, i Led Zeppelin hanno ovviamente una grande influenza su di noi ma allo stesso tempo stiamo facendo della musica che non suona minimamente come i Led Zeppelin”.

Josh ha continuato parlando dell’album: “The Battle at Garden’s Gate rappresenta la maturità del sound dei Greta Van Fleet e mostra come i Greta Van Fleet si stanno relazionando al 21° Secolo”.

Il disco sarà un vero e proprio puzzle, secondo il bassista Sam, dove ogni canzone è un pezzo necessario all’equazione finale. I temi si intrecciano tra un brano e l’altro e, inoltre, si collegano a quelli del primo album, in particolare grazie al brano Heat Above, il primo ad essere stato scritto: “La canzone Heat Above – dice Sam – è una sorta di tesi comune in tutto il lavoro. E credo davvero che agisca come un ponte tra l’album precedente e questo. Sono anni che lavoriamo a questa canzone […] e penso che dimostri, in un modo davvero interessante, tutto il tempo in cui ha vissuto e i cambiamenti a cui è stata sottoposta per arrivare dov’è adesso. Ma potrei dire che questa è la storia di molti dei nostri pezzi”.

Fonte : Virgin Radio