Cosa nasconde la Mercedes: i misteri sulla presentazione della W12

La Mercedes ha presentato la W12, la nuova monoposto con cui Lewis Hamilton e Valtteri Bottas disputeranno il Mondiale 2021 di Formula 1 che prenderà il via a fine mese in Bahrain. La scuderia anglo-tedesca ha dunque svelato quale sarà l’auto con cui il britannico tenterà di conquistare l’ottavo titolo iridato che gli consentirebbe di diventare il pilota più vincente della storia della F1 staccando la leggenda Michael Schumacher con cui al momento condivide il primato. Ma la casa della Stella sembra aver fatto un po’ di pre-tattica non rivelando la vettura che dal prossimo 12 marzo sarà in pista a Sakhir per i test pre-stagionali, bensì una versione provvisoria con alcune innovazioni tenute nascoste.

Il telaio di base della W12, a causa dei vincoli imposti dal regolamento, è lo stesso della W11 con cui la Mercedes ha conquistato il settimo titolo costruttori consecutivo, ma ci saranno delle novità sui bordi del fondo che, come ammesso dal direttore tecnico della scuderia James Allison in fase di presentazione, non saranno quelli visti sulla vettura provvisoria mostrata in anteprima nell’evento tenutosi martedì mattina. La vera forma del sidepod e del bordo del fondo che consentirà alla Mercedes di recuperare il carico aerodinamico perso a causa del nuovo regolamento tecnico dunque la scopriremo soltanto quando la W12 scenderà in pista per i primi test ufficiali in Bahrain.

La Mercedes, contrariamente a quanto fatto in passato quando faceva sfoggio della propria superiorità ingegneristica fin dal primo momento, questa volta dunque ha voluto nascondersi fino alla fine. Ha svelato solo piccole innovazioni: le prese d’aria dei freni capovolte nella loro sezione frontale, il bordo d’attacco dei canali del mantello sotto il muso, posto più in basso rispetto alla W11 e alcune piccolissime modifiche ai deviatori di flusso. Ma ha voluto nascondere la vera grande innovazione che le consentirà di massimizzare l’efficacia del nuovo fondo “semplificato” nella creazione di carico aerodinamico e che, insieme ai guadagni in termini di cavalli dichiarati per il nuovo propulsore, ne fanno ampiamente la favorita anche per questo Mondiale 2021 di Formula 1.

Resta da capire solo perché la scuderia di Toto Wolff abbia deciso, dopo sette anni, abbia deciso di cambiare la sua politica e nascondere le carte agli avversari anziché impressionarli già dal lancio della nuova monoposto. I test in Bahrain in programma tra dieci giorni potranno fornirci già qualche prima risposta a riguardo.

Fonte : Fanpage