Raoul Casadei in ospedale: il re del liscio ricoverato per Covid a Cesena

Raoul Casadei è ricoverato per Covid all’ospedale Bufalini di Cesena. Il ‘re del liscio’ è entrato in ospedale nel pomeriggio di ieri, martedì 2 marzo. “La situazione è assolutamente sotto controllo”, ha rassicurato la figlia di Casadei, Mirna.

Oltre al musicista – che ha compiuto 83 anni lo scorso 15 agosto – sono stati contagiati anche altri suoi familiari. Casadei vive con la moglie e i figli nel “recinto”, uno spazio verde a Villamarina di Cesenatico su cui affacciano le case dei vari membri della famiglia. “L’abbiamo preso tutti eccetto mio fratello Mirko”, ha detto Mirna Casadei a Detto Fatto su RaDue. “Nonostante abbiamo sempre usato le precauzioni e le distanze, il virus ha fatto il giro – ha aggiunto – Gli adulti sono stati tutti sintomatici: febbre, dolori alle ossa e ai muscoli, e un inizio di polmonite, mentre i bambini, pur essendo positivi, fortunatamente non hanno sviluppato sintomi”. 

Mirna Casadei ha poi rivolto un ringraziamento ai “ai medici che ogni giorno sono passati a visitarci ci siamo potuti curare tutti da casa”. 

Raoul Casadei ricoverato per Covid a Cesena: come sta

“Raoul ha iniziato ad accusare i primi sintomi una settimana fa. Come noi ha avuto un po’ di febbre, dolori e male alla testa. Ma martedì pomeriggio quando sono venuti i medici per la solita visita gli hanno trovato la saturazione dell’ossigeno un po’ bassa e un inizio di polmonite”, ha spiegato Mirna Casadei. “Vista l’età, 83 anni compiuti in agosto, nonostante sia in ottima forma fisica, hanno preferito portarlo in reparto per tenerlo monitorato. Sull’ambulanza, comunque, è salito da solo, con le sue gambe”, ha detto.

Per il momento i contatti telefonici con la famiglia sono regolari. “È tranquillo e gli stanno facendo tutti i controlli del caso – ha concluso la figlia – Anche mia madre ha un po’ di febbre, tosse e dolori ossei, ma finora sembra non avere polmonite. Noi intanto dopo tanto tempo che non potevamo nemmeno toccarci, abbiamo potuto abbracciarci. È stato molto strano, non eravamo più abituati. L’unico, rinchiuso in casa e che ci guarda da lontano, è mio fratello Mirko. Per ora il solo della famiglia non toccato dal covid”. 

Fonte : Today