Achille Lauro che piange “sangue” e le altre gif della prima serata di Sanremo

Dall’esordio sul palco di Zlatan Ibrahimovic all’ottima Matilda De Angelis che non sbaglia nulla. La prima serata del 71° Festival di Sanremo in un Ariston vuoto non è stata una passeggiata per Amadeus e Fiorello

Qualche mese fa i dubbi sullo svolgimento del 71° Festival di Sanremo erano molti, ma alla fine eccoci, in un Ariston vuoto ma con presentatori, ospiti, orchestra, tecnici e, soprattutto, cantanti. Amadeus e Fiorello hanno il compito per nulla facile di condurre questa strana edizione in un serata inaugurale dove rompere il ghiaccio è stata la parte più impegnativa. Lo schema è lo stesso dello scorso anno: Amadeus padrone di casa mazziato e Fiorello battitore libero ma senza il termometro fondamentale delle persone in sala. Attorno a loro si sono mossi l’attrice Matilda De Angelis e il calciatore del Milan Zlatan Ibrahimovic. La prima è un vero peccato che resti solo una sera: fa tutto bene, ha i tempi giusti, canta e non le manca nulla. Il secondo, che sarà presente tutte le sere, fa lo Zlatan-dio-supremo, classico ruolo che ben gli riesce ma nulla di più dato che gli autori peccano di fantasia. E nel mezzo un Achille Lauro piangente, una Loredana Berté in formissima, l’infermiera simbolo della lotta al covid Alessia Bonari e la banda della Polizia.

Amadeus mantiene le promesse, chiude intorno all’1:30, ma il festival, asciugato di qualche sketch sparso qua e là, sarebbe stato l’ideale. Vi abbiamo riassunto la serata in 12 gif.

Si parte con Amadeus che si fa il segno della croce. Famiglia Cristiana ringrazia.

Gif necessaria, non tanto per Sanremo – con o senza pubblico si è fatto –, ma per ricordare tutti i teatri, i cinema, i club, le sale concerti e l’intero il settore spettacolo fermo da più di 365 giorni.

L’emozione di Matilda De Angelis.

Ancora una volta, l’inimitabile Maestro Peppe Vessicchio.

Buono il lancio di Avincola, ma il controllo di Amadeus non è dei migliori. Per fortuna che Ibrahimovic non l’ha visto.

Zlatan Ibrahimovic mette in chiaro come stanno le cose.

ColapesceDimartino (che abbiamo avuto ospiti al Wired Next Fest del 2020) ancheggiano da paura su Musica leggerissima.

Loredana Bertè è l’inimitabile Queen oltre tutto e tutti.

Il quadro di Achille Lauro è glam rock e lui piange sangue. Estremo, come sempre, in un costume che è una via di mezzo tra David Bowie, Elton John e Andromeda dei Cavalieri dello Zodiaco.

Aiello, ti sentiamo. Non c’è bisogno di urlare. Anche meno.

Max Gazzè spaesato ma vestito da Leonardo Da Vinci (anche se a tratti somiglia a Gandalf il grigio del Signore degli anelli).

Forse attendono un po’ troppo per il tributo, ma l’ora era sicuramente quella preferita da Claudio Coccoluto, storico dj italiano e re del clubbing scomparso neanche 24 ore prima.

Fonte : Wired