Il fantasma di Monteverde: la storia tetra del marchese De Marchettis

Roma è ricca di leggende, alcune romantiche, altre struggenti – come quella della Torre della Pulzella – altre misteriose e a tratti spaventose. E’ il caso, ad esempio, della leggenda del Fantasma di Monteverde.

La leggenda del marchese Luca De Marchettis

Una storia cittadina ambientata in una strada di Monteverde vecchio, precisamente in via di San Caledopio, martire cristiano vissuto sotto l’imperatore Alessandro Severo. Si narra che qui si trovi una casa disabitata, ormai ricoperta di piante rampicanti che nel quartiere è nota come la casa dei fantasmi.

La leggenda, infatti, racconta che la villa appartenga al marchese Luca De Marchettis, un personaggio mai esistito, ma che viene collocato nel ‘700. Si narra fosse un uomo molto bello, raffinato, che amava prendere parte alle feste popolari. Era un personaggio affascinante, che amava corteggiare le fanciulle ed invitarle a ballare. Ogni volta che ne conquistava una, però, la invitava ad andare nella sua casa a Monteverde e qui la giovane subiva violenze e altre pratiche erotiche inenarrabili, fino a morire. I cadaveri delle giovani venivano poi occultate nei sotterranei di via dei Quattro Venti, laddove si trovavano le tombe dei martiti cristiani.

La leggenda narra, infine, che il marchese De Marchettis, temendo di essere indemoniato, si gettò dalla finestra della sua casa gridando “Tornerò” e schiantandosi a terra con un tonfo. 

Da allora, la leggenda diffusasi tra i romani, è che ogni anno il marchese si manifesti all’interno della sua villa e non solo attraverso degli eventi: la luce che si accende e si spegne ad intermittenza, avvistamenti del fantasma avvolto in un mantello che passeggia tra i vicoli di Colle Oppio alla ricerca di qualche avventura con qualche bella fanciulla.

Infine, il fantasma rientra nella sua villa a Monteverde per lanciarsi nuovamente dalla finestra e gridare “Tornerò!” un’altra volta.

Fonte : Roma Today