RoboCop, la statua di Detroit è completa dopo dieci anni ma non ha una casa!

A distanza di dieci anni dall’inizio della sua costruzione è stata completata la statua di RoboCop progettata a Detroit ma ora sorge un altro problema. Trovargli una casa! Inizialmente era previsto che l’opera finisce al Motor City, tuttavia il Michigan Science Center ha annunciato che la statua di bronzo non verrà ospitata nel loro spazio.

La notizia è stata confermata da The Detroit News. A causa di ‘pressioni senza precedenti’ causate dalla pandemia di Coronavirus, ‘le risorse devono ora essere interamente concentrate sulla nostra missione principale di servire gli studenti e le famiglie del Michigan’ ha dichiarato il Michigan Science Center in una nota ufficiale.
Il film del 1987 di Paul Verhoeven è ambientato in una Detroit futuristica e dominata dal crimine. Il personaggio del titolo, è un agente di polizia, Alex Murphy, che dopo uno scontro a fuoco che gli costa la vita viene trasformato in un cyborg, RoboCop.

La statua di RoboCop è stata finanziata in crowdfunding attraverso una campagna Kickstarter. L’anno scorso gli organizzatori hanno riportato che la base in acciaio inossidabile pesava mezza tonnellata. L’idea per la statua pare che sia stata concepita un decennio fa, quando un utente di Twitter ha taggato l’allora sindaco di Detroit, Dave Bing, facendo notare che Philadelphia aveva dedicato una statua ad un’altra icona cinematografica, il pugile Rocky Balboa, e che RoboCop sarebbe stato ‘un grande ambasciatore per Detroit’. Ora che la statua è completata tuttavia bisognerà trovarle una casa adeguata.

Su Everyeye trovate la recensione di RoboCop di Paul Verhoeven e i motivi del fallimento del RoboCop di Josè Padilha secondo Joel Kinnaman.

Fonte : Everyeye