Variante inglese Covid tra studenti a San Giorgio a Cremano: 3 scuole chiuse. In 2 giorni 21 contagi

in foto: Immagine d’archivio

Variante inglese del Covid19 tra i banchi di scuola a San Giorgio a Cremano, in provincia di Napoli. Il sindaco Giorgio Zinno ha ordinato la chiusura di tre plessi scolastici. Si tratta dell’Istituto Dorso, chiuso urgentemente per la giornata di oggi, dove ieri una alunna non residente è risultata positiva alla variante inglese del Covid, dell’Istituto Don Milani e del plesso Marconi, entrambi chiusi per 7 giorni. “I provvedimenti – scrive il primo cittadino – si sono resi necessari per arginare la maggiore facilità di contagio che sembrerebbe caratterizzare questa variante del COVID-19. La variante inglese è molto contagiosa. Per questo faccio ancora una volta appello al senso di responsabilità di tutti. Se ci comporteremo con leggerezza, rischieremo di vanificare tutti gli sforzi fatti finora”.

Il primo caso di variante inglese a San Giorgio a Cremano è stato diagnosticato il 23 febbraio scorso. “In soli due giorni – scrive il sindaco – i positivi alla variante inglese hanno toccato quota 21 a San Giorgio a Cremano”. Il plesso Dorso è stato chiuso ieri sera per precauzione. “Per le vie brevi – scrive Zinno – abbiamo appreso che il tampone effettuato su una ragazza non residente in città, alunna della scuola Dorso, ha avuto esito positivo con variante inglese. Poco fa ho anche ricevuto ufficialmente dall’Uopc dell’Asl una Pec che conferma tale positività. Sulla scorta di tale notizia ormai ufficiale, non avendo nessuna possibilità di avere una analisi epidemiologica, ho appena firmato un’ordinanza di chiusura dell’intero plesso Dorso per la giornata di domani. Le prossime ore serviranno, oltre che per la sanificazione di rito, già prevista dalla dirigente Adele Pirone che ringrazio per il lavoro congiunto svolto anche in questo frangente, per approfondire l’opportuna inchiesta epidemiologica del caso. Contromisure tempestive e senso di responsabilità rappresentano al momento il rimedio più sicuro per arginare questa nuova minaccia”.

Con la variante inglese la quarantena passa da 10 a 14 giorni

Sempre ieri erano stati rilevati altri due casi di variante inglese in altrettanti istituti scolastici. Si tratta di un secondo positivo nell’Istituto Don Milani, dove era emerso il primo contagiato dalla variante il 23 febbraio, e di uno nel plesso Marconi. “Dalla relazione sul tracciamento dei contatti ricevuta dalla dirigente scolastica, Antonietta Maiello – scrive Zinno – è emersa l’esigenza di provvedere alla chiusura precauzionale anche di questo plesso e allo screening dei contatti con il caso individuato. Una situazione da attenzionare soprattutto alla luce dei nuovi criteri di contenimenti imposti dal Ministero della Salute. Nonostante i numeri in città non siano preoccupanti sul totale dei positivi (ad oggi 212), i provvedimenti si sono resi necessari per arginare la maggiore facilità di contagio che sembrerebbe caratterizzare questa variante del COVID-19. Come precisato nei precedenti comunicati, anche i protocolli sanitari relativi alla variante inglese, inducono ad una maggiore attenzione, considerato che il tracciamento prevede l’indagine retroattiva di 14 giorni per coloro che sono venuti a contatto nel raggio di 2 metri (anche indossando la mascherina) con il caso indice e il conseguente tampone immediato per gli stessi. Il periodo di quarantena fiduciaria si allunga inoltre da 10 a 14 giorni”.

Fonte : Fanpage