Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, uccisi da 4 colpi: non è stata un’esecuzione

A.F. 24 febbraio 2021 18:49

Sarebbero morti durante un conflitto a fuoco l’ambasciatore Luca Attanasio e il carabiniere Vittorio Iacovacci, sotto i colpi di arma da fuoco delle persone che stavano cercando di portare a termine il sequestro. Una dinamica che esclude quella dell’esecuzione che emerge dai primi risultati delle autopsie eseguite al Policlinico Gemelli sui corpi dei due italiani morti nella Repubblica Democratica del Congo.

Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci uccisi con 4 colpi di arma da fuoco: l’autopsia

Ad uccidere l’ambasciatore e il carabiniere lo scorso 22 febbraio sono stati quattro colpi d’arma da fuoco in tutto: due colpi ciascuno, purtroppo letali. L’ autopsia, durata oltre cinque ore, ha evidenziato che i colpi hanno trapassato i corpi da sinistra a destra.

L’ambasciatore Luca Attanasio è stato colpito all’addome e dalla tac non è emersa la presenza di residui metallici all’interno del corpo. Il carabiniere Vittorio Iacovacci è stato raggiunto invece da un primo colpo nella zona del fianco e da un secondo alla base del collo dove è stato trovato un proiettile integro di un Ak47. Inoltre sono state riscontrate fratture multiple all’avambraccio sinistro, un elemento che fa ipotizzare che il proiettile abbia colpito prima l’arto e poi il collo. I pm della Procura di Roma per ricostruire la dinamica dei fatti hanno disposto ulteriori esami balistici.

Luca Attanasio e Vittorio Iacovacci, domani i funerali di Stato

Mentre domani alle 9,30, nella basilica romana di Santa Maria degli Angeli, ci saranno i funerali di Stato dell’ambasciatore Luca Attanasio e del carabiniere Vittorio Iacovacci uccisi in Congo, venerdì si celebreranno le esequie del militare nella sua città, Sonnino (Latina). La cerimonia è in programma alle 14,30 nell’Abbazia di Fossanova, dove lunedì scorso padre Andrea David gli aveva dedicato un momento di preghiera.

Fonte : Today