Raffica di furti a Villaggio Prenestino: il capo della banda nascosto in un casolare

Ha un nome ed un cognome il capo della banda che da circa un anno imperversava nella zona di Villaggio Prenestino assieme a due complici. Numerosi i furti messi a segno dall’uomo in alcuni magazzini del quartiere della periferia est della Capitale e soprattutto all’interno della Chiesa parrocchiale di Sant’Eligio di via del Fosso dell’Osa. 

Trentanove anni, italiano, il ladro è stato arrestato dalle pattuglie della Polizia Locale dell’Unità Spe (Sicurezza Pubblica Emergenziale) al termine di accurate concluse stamattina dai’ caschi bianchi’. 

L’accurata attività investigativa, portata avanti tramite l’analisi di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e l’incrocio di dati relativi ad alcune denunce presentate negli ultimi mesi, ha permesso agli agenti, diretti dal Dottor Stefano Napoli, di risalire a tre persone: due già denunciate nei giorni scorsi e la terza, individuata in un casolare in via Fosso dell’Osa. 

L’uomo in un primo momento ha cercato di sviare gli operanti , con l’utilizzo di documenti e identità falsi, ma da ulteriori accertamenti sono emerse le sue generalità, collegate a diversi precedenti specifici per furto, spaccio e rapina. 

Indicato dai suoi complici come il responsabile della “banda” , il 39enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria in attesa del processo con rito direttissimo. 

Fonte : Roma Today