Facebook vs Apple: “Dobbiamo fargli male”. Lo scontro s’inasprisce

Zuckerberg contro Cupertino: “Dobbiamo fargli male”. Guerra aperta

Hanno fatto il giro del mondo social e non solo le parole che il boss di Facebook Marc Zuckerberg ha espresso sulla controversia sulla privacy, contro Apple: “Dobbiamo fargli male“. Da tempo tra il colosso social e Cupertino non scorre buon sangue, ma i rapporti già tesi hanno raggiunto nuovi picchi a seguito della decisione di Apple di introdurre nel nuovo aggiornamento del suo sistema operativo per dispositivi mobili (iOS) una funzione in base alla quale agli utenti viene richiesto un consenso esplicito al tracciamento delle loro attività online per scopi pubblicitari da parte delle aziende di app. Decisione, che stando a una stima di Forbes corrisponderebbe a 6,5 mld di euro di perdite per Facebook nelle entrate fiscali annue.

La notizia era già balzata all’attenzione dei media lo scorso dicembre, quando Facebook aveva attaccato la società di Cupertino con una serie di articoli sui giornali statunitensi, in cui accusava che le norme di Apple avrebbero minacciato “le inserzioni pubblicitarie personalizzate a cui si affidano milioni di piccole imprese per raggiungere nuovi clienti”. Accuse alla quali aveva fatto seguito prontamente la replica di Cupertino, in una nota, in cui un portavoce Apple sottolineava come gli utenti abbiano il diritto di essere informati sull’uso dei propri dati, e devono poter scegliere se essere tracciati o meno. “Le nuove norme non richiedono che Facebook modifichi il suo approccio al tracciamento degli utenti e alla creazione di pubblicità mirata ma semplicemente che si dia agli utenti la facoltà di scegliere”.

Ora il nuovo capitolo di alterchi è stato ricostruito dal Wall Street Journal, che ha riportato le dure affermazioni del Ceo di Facebook rivolte alla società di Cupertino, risalendo fino ai tempi di Cambridge Analytica, quando il rapporto tra le due aziende ha iniziato a logorarsi. “Le nuove funzioni introdotte da iOS 14 uccidono il business”, “pubblicità e privacy possono tranquillamente coesistere”,  tra le affermazioni espresse recentemente da Zuckerberg. Sembra inoltre che Facebook proseguirà la discussione nelle aule di tribunale, richiamando principi antitrust violati dalle nuove regole imposte da Apple.

Fonte : Affari Italiani